Villa Argentina di Viareggio e il Liberty esotico di Chini

Villa Argentina, a Viareggio

Villa Argentina, a Viareggio, edificata nel 1868, fu ampliata nel 1926 dall’eclettico architetto Alfredo Belluomini e decorata da Galileo Chini (1873-1956), pittore e ceramista fiorentino, fra i grandi maestri dell’Art Nouveau italiana.

A Viareggio, attorno alla figura di Galileo Chini, celebre artista e proprietario dell’omonima Manifattura di ceramiche, che si era fatto costruire un villino a Lido di Camaiore, si catalizzò una nuova corrente di gusto che, a partire dal 1918 fino agli anni Trenta, avrebbe trasformato sostanzialmente il volto della città (R. Tagliabue, “Comunicazione e turismo. Il caso Versilia”, I.S.U. Università Cattolica, Milano 2003).

Chini nel 1911 era stato chiamato da Chulalongkorn, sovrano del Siam, a decorare il palazzo di Corte, in via di completamento per opera di un gruppo di architetti e ingegneri italiani. Da quell’esperienza, durata fino al 1913, l’artista fiorentino ricavò una messe di “impressioni d’Oriente” che si riverberano in molte opere successive, sia figurative sia decorative.

Anche a Villa Argentina, come nelle Terme Berzieri, capolavori del Liberty italiano, risuona l’eco di quei proficui anni thailandesi.

Photos via:
living.corriere.it

June 12, 2015

Villa Argentina di Viareggio e il Liberty esotico di Chini

Viareggio (Lu)
Via Fratti, angolo via Vespucci