Valentine “la Rossa”: Sessantotto portatile

Ecco Valentine, “la Rossa portatile” prodotta dalla Olivetti e disegnata da Ettore Sottsass (1917-2007) nel fatidico 1968 (una Lettera 32 travestita da sessantottina ebbe a definirla il poeta Giovanni Giudici, che all’epoca, assieme ad altri scrittori, si occupava di redigere i testi pubblicitari dei prodotti realizzati dall’azienda di Ivrea).

Pensata per persone giovani o di sensibilità giovanile, aperte all’appello del nuovo e della moda (così recita il testo del progetto di layout del prodotto, scritto dallo stesso designer), la Valentine – commercializzata a partire dal 1969 – è una macchina da scrivere in plastica Abs, leggera e facilmente trasportabile, progettata per essere un oggetto di largo consumo.

Una macchina da scrivere che, a differenza delle portatili fino ad allora realizzate, ognuno poteva condurre con sé come la giacca, le scarpe, il cappello; voglio dire quelle cose alle quali si bada e non si bada, cose che vanno e vengono, cose che tendiamo a smitizzare sempre di più (ancora Sottsass).

Anche la campagna pubblicitaria della Valentine fu innovativa. Rappresentò, a detta del designer (che collaborò alla promozione del prodotto insieme a Adrianus Van Der Elst, Milton Glaser, Valter Ballmer, Roberto Pieraccini, Graziella Marchi, Yoshitaro Isaka e altri) il tentativo di un’apertura verso i nuovi tempi e anche verso la nuova struttura dei programmi dell’industria che affronta ogni giorno responsabilità più vaste e società più coscienti.

La Olivetti Valentine fa parte della Collezione permanente di architettura e design del MoMa di New York.

Photos via:
www.olivetti.com/it

January 11, 2017