Trieste, città di caffè storici

Bar Cattaruzza, Piazza Duca degli Abruzzi, 1

Bar Cattaruzza, Piazza Duca degli Abruzzi, 1

A Trieste vengono considerati istituzioni cittadine, luoghi in cui si trattano affari, si gioca a scacchi, si leggono i giornali, si conversa.

I caffè storici del capoluogo friulano sono ritrovi di tradizione altoborghese, spesso risalenti all’epoca asburgica. Nel 1830 ne erano stati censiti già un centinaio, e alcuni di essi sono ancora in attività. Vi s’incontravano studenti, professori, scrittori, patrioti antiaustriaci, ognuno affaccendato nelle proprie attività o in dialogo fra loro.

Alcuni di questi locali hanno attraversato intatti quasi due secoli di storia. Allo scrittore triestino Claudio Magris, un nostalgico frequentatore del Caffè San Marco fece notare che «se ci fosse ancora l’Impero, tutto sarebbe rimasto uguale: il mondo sarebbe continuato a essere un Caffè San Marco, e vi pare poco, se guardate là fuori?».

In passato non tutti i cittadini di Trieste li veneravano, come si evince da alcuni passaggi tratti da un romanzo di Adalberto Thiergen, scrittore e giornalista di origine boema molto popolare nella città adriatica della metà del XIX secolo:

Quando Ferdinando si trovò in istrada, ei si diresse a veloci passi ad una sedicente bottega da caffè di città vecchia; diciamo sedicente, poiché la parola caffè non serve che a celare il vero scopo dell’esistenza di alcuni di cedesti luoghi, ch’è quello di raccogliere i più famigerati ed inveterati bevitori di spiriti alcoolici, e contemporaneamente dei giovanetti figli di famiglia, i quali vi passano ore intere del giorno e della notte, sprecando tempo e denaro, rubato ben di sovente ai loro poveri genitori, avvezzandosi agli effimeri piaceri dell’ozio, del vizio e della corruzione, e contraendovi le più funeste abitudini… (“Nuovi misteri di Trieste, ossia i Dieci Comandamenti”, Coen Editore, Trieste 1854).

Parole forti. L’Impero non c’è più e invece i caffè storici di Trieste sono ancora qui e sono davvero dei luoghi magnifici in cui anche il tempo ha deciso di fermarsi a riposare. Visitiamone qualcuno.

Partiamo dal più giovane fra i locali storici triestini, il Bar Cattaruzza (di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo), che fu inaugurato nel 1938 nel famoso “Grattacielo Rosso” di Trieste – il Palazzo Aedes progettato dall’architetto Arduino Berlam nella metà degli anni Venti. Posto tra piazza Duca degli Abruzzi e corso Cavour, questo locale novecentesco presenta preziosi arredamenti decó, come il bancone e la boiserie.

Bar Cattaruzza
Piazza Duca degli Abruzzi, 1
Tel.: +39 335 818 0170
www.facebook.com/BarCattaruzza

Bar Cattaruzza, Piazza Duca degli Abruzzi, 1

Bar Cattaruzza, Piazza Duca degli Abruzzi, 1

Torniamo indietro di un secolo dirigendoci verso sud, alla volta del Molo Audace, per raggiungere il Caffè Tommaseo (anch’esso già oggetto di un nostro articolo), tra i più antichi locali del capoluogo triestino (anni Trenta dell’Ottocento), in cui sostavano banchieri della Borsa, artisti, avvocati e letterati, tra i quali Stendhal. Tra gli ospiti abituali sono annoverati, tra gli altri, anche James Joyce, Italo Svevo, Franz Kafka.

Caffè Tommaseo
Piazza Tommaseo, 4/c
Tel.: +39 040 362 666
Fax.: +39 040 372 5623
info@caffetommaseo.com
www.caffetommaseo.it

Caffè Tommaseo, Piazza Tommaseo, 4/c

Caffè Tommaseo, Piazza Tommaseo, 4/c

Caffè Tommaseo, Piazza Tommaseo, 4/c

Caffè Tommaseo, Piazza Tommaseo, 4/c

Joyce, Svevo e Kafka frequentavano anche il Caffè degli Specchi, al pianterreno del bellissimo Palazzo Stratti, in piazza Unità d’Italia. Inaugurato nel 1839 da un esponente della comunità greca della città, deve il suo nome agli specchi un tempo disseminati al suo interno, dei quali oggi non è rimasta quasi traccia. Fu un importante ritrovo degli irredentisti che lottavano per l’annessione all’Italia di Trieste.

Caffè degli Specchi
Piazza Unità d’Italia, 7
Tel.: +39 040 661973
www.caffespecchi.it

Caffè degli Specchi, Piazza Unità d’Italia, 7

Caffè degli Specchi, Piazza Unità d’Italia, 7

Caffè degli Specchi, Piazza Unità d’Italia, 7

Caffè degli Specchi, Piazza Unità d’Italia, 7

Allontaniamoci di pochi passi dal porto per inoltrarci un po’ più all’interno della città, dove troviamo il Caffè Tergesteo, che si fa notare subito per le vetrate illustrate con episodi della storia della città. Classe 1863, il locale è citato dal romanziere Italo Svevo nella sua “Coscienza di Zeno” (il protagonista vi si reca per avvicinarsi al mondo del commercio: il locale sta infatti nella Galleria di piazza della Borsa) e dal poeta Umberto Saba in una sua lirica (Caffè Tergeste […] / con gioia oggi ti guardo. / E tu concili l’italo e lo slavo, / a tarda notte, lungo il tuo bigliardo.

Caffè Tergesteo
Piazza della Borsa, 15
Tel.: +39 040 365812

Caffè Tergesteo, Piazza della Borsa, 15

Caffè Tergesteo, Piazza della Borsa, 15

Caffè Tergesteo, Piazza della Borsa, 15

Caffè Tergesteo, Piazza della Borsa, 15

Addentriamoci di qualche altro metro all’interno di Trieste per visitare l’Antico Caffè Torinese, in Corso Italia, 2, un gioiello in Stile Liberty che aprì i battenti nel 1919 e che conserva intatti gli arredamenti di allora, alcuni dei quali disegnati da Giuliano Debelli, ebanista triestino che curò gli interni dei transatlantici Vulcania e Saturnia (notevoli il bancone e il lampadario).

Antico Caffè Torinese
Corso Italia, 2
Tel.: +39 040 2600153
Cell.: +39 389 6543611
info@anticocaffetorinese.ts.it
www.anticocaffetorinese.ts.it

Antico Caffè Torinese, Corso Italia, 2

Antico Caffè Torinese, Corso Italia, 2

Antico Caffè Torinese, Corso Italia, 2

Antico Caffè Torinese, Corso Italia, 2

L’anno prossimo il Caffè Stella Polare, in via Dante Alighieri, festeggerà il suo centocinquantesimo compleanno (fu inaugurato nel 1867). Centocinquant’anni di illustri frequentazioni hanno reso il locale situato accanto al tempio serbo-ortodosso di San Spiridione uno dei ritrovi più celebri di Trieste. Per qualche anno, durante l’occupazione angloamericana della città (anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso), il Caffè fu trasformato in sala da ballo.

Caffè Stella Polare
Via Dante Alighieri, 14
Tel.: +39 040 765420
stellapolare.ts@gmail.com

Caffè Stella Polare, Via Dante Alighieri, 14

Caffè Stella Polare, Via Dante Alighieri, 14

Caffè Stella Polare, Via Dante Alighieri, 14

Caffè Stella Polare, Via Dante Alighieri, 14

E ora arriviamo all’ultimo, e forse più celebre, caffè storico di questo nostro itinerario triestino, il San Marco, che, scrive Claudio Magris, famoso frequentatore del locale, è stato aperto il 3 gennaio 1914… divenendo subito il ritrovo della gioventù irredentista e anche un laboratorio di passaporti falsi per i patrioti antiaustriaci che volevano scappare in Italia…. Oggi qui, continua Magris, le ore fluiscono amabili, noncuranti, quasi felici.

Caffè San Marco
Via Battisti, 18
Tel.: +39 040 0641724
info@caffesanmarcotrieste.eu
www.caffesanmarcotrieste.eu

Caffè San Marco, Via Battisti, 18

Caffè San Marco, Via Battisti, 18

Caffè San Marco, Via Battisti, 18

Caffè San Marco, Via Battisti, 18

Photos via: ©Enrico Sottocorna, ©Andreas Berdan, ©www.caffesanmarcotrieste.eu, ©www.anticocaffetorinese.ts.it, ©www.discover-trieste.it, ©www.finanzaonline.com, ©Stefano Crialesi, ©danieledemarco.com, ©a Blonde around the World

October 19, 2016

Trieste, città di caffè storici

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