Sophia Loren. In cucina con amore.

Sophia Loren dal cinema alla cucina nella veste di padrona di casa che invita a scoprire storie e sapori della sua vita. Un libro composto da più di 200 ricette, alla sua prima uscita nel 1971, fu venduto in centinaia di migliaia di copie sia in Italia sia all’estero. Una chiaccherata sulla cucina, con amore e fantasia.
Sophia Loren scrisse questo libro nel 1968, quando aspettando un bambino viveva prigioniera volontaria all’Hotel Intercontinental di Ginevra.
“Per pensare di fare un libro come questo occorrevano due cose: tempo e penchant per la cucina. Quanto al primo fra un film e l’altro, ne ho avuto sempre poco. Quanto al secondo invece ne ho avuto e ne ho moltissimo, ma con un inconveniente, e cioè la necessità di frenarmi per non correre il rischio di rovinarmi la vita.”
Così scrive Sophia Loren nella prefazione al suo libro che è un viaggio attraverso i ricordi d’infanzia, dei viaggi, i consigli di tanti cuochi, una collezione di note che pian piano diventano un libro molto particolare, dove quello che piace a lei si incrocia con pensieri e riflessioni.

Alcuni passaggi curiosi:

Pranzando con molti

Dicono che un pranzo per riuscire bene, dal punto di vista della cucina, deve avere non più di otto convitati; …Provate a mettere a tavola più di otto persone: la conversazione, lo scambio, diventerà difficile. Ognuno finirà per rivolgersi solo al vicino di destra o di sinistra, specialmente se la tavola non è rotonda ma rettangolare. E non parliamo dei pranzi ufficiali, in cui le persone stanno tutte in fila, da un lato soltanto della tavola! ….e ho cercato un’altra soluzione. Io faccio così: Se gli invitati sono più di dodici preparo diverse tavole, in modo che tutti ci possano stare comodamente: ma non faccio servire seduti. Ciascuno si serve come crede ai tavoli del buffet poi va a sedersi vicino a chi gli interessa di più.

Lobster cocktail

Il mio incontro con questo piatto, risale al 1956 e avvenne a Madrid, in Spagna. Ne fu padrino Cary Grant, del quale ero allora molto intimidita e ammirata. ..Cary sorrideva beato, lo ricorderò sempre – il piacere dell’anfitrione che inizia a un nuovo manicaretto l’ignaro invitato. E anche quel suo sorriso mi diede conforto e fu l’inizio della nostra amicizia.

 

Photos via:
www.rizzoli.eu/libri/in-cucina-con-amore/

April 3, 2018