Santa Maria dell’Isola, una chiesa con le radici nel mare

Santa Maria dell’Isola, Tropea, Vibo Valentia, Calabria

La chiesa di Santa Maria dell’Isola è il simbolo di Tropea: troneggiante su un promontorio di fronte alla spiaggia della città calabrese, questo edificio – il cui aspetto odierno è frutto di una profonda risistemazione attuata dopo il terremoto che devastò la Calabria nel 1905 – ha un’origine antica.

Fu molto probabilmente eretta tra il VI e il IX secolo e all’inizio della sua storia ospitava una comunità di monaci basiliani. Poi, nell’XI secolo, passò alla custodia dei Benedettini, ai quali ancora appartiene, essendo soggetta all’Abbazia di Montecassino.

La vicenda di Santa Maria dell’Isola – elevata nel 2002 a Santuario diocesano – è legata alla memoria di un prodigio avvenuto ai tempi dell’iconoclastia, quando una statua di una Madonna in legno proveniente dall’Oriente (quindi “fuggitiva” dalle distruzioni delle immagini sacre perpetrate nei territori bizantini fra VIII e IX secolo) approdò miracolosamente sulla spiaggia tropeana.

Purtroppo, della statua in legno di Maria non è rimasta traccia. Ma il suo Santuario è ancora qui, e guarda lo stesso mare nel quale affonda le sue millenarie radici.

February 3, 2017

Santa Maria dell’Isola, una chiesa con le radici nel mare

Tropea (Vibo Valentia)