Santa Maria Antiqua: una perla ritrovata a Roma

Dopo trent’anni, nello scorso marzo è tornata visitabile Santa Maria Antiqua, la chiesa edificata nel VI secolo all’interno del Foro Romano.

È uno tra i più antichi luoghi di culto mariani presenti nell’Urbe nonché testimone straordinario della pittura romana e dell’arte greco-bizantina dell’Alto Medioevo.

Sottoposta a partire dagli anni Ottanta a delicati interventi architettonici, la chiesa – ricavata in epoca bizantina in ambienti originariamente adibiti all’ospitalità delle guardie pretoriane dell’età di Domiziano (seconda metà del I secolo d.C.) – è uno scrigno di splendidi affreschi realizzati fra VI e IX secolo.

Affreschi importanti anche per la conoscenza della pittura bizantina, le cui testimonianze orientali furono quasi completamente distrutte dalla furia iconoclasta scatenatasi nell’VIII secolo.

La chiesa del Foro sarà oggetto privilegiato di una mostra in programmazione fino al prossimo 11 settembre, intitolata, per l’appunto, “Santa Maria Antiqua tra Roma e Bisanzio”.

Per l’occasione, è “tornata a casa” anche l’icona della Madonna col Bambino, traslata nella Basilica di Santa Francesca Romana nell’847, cioè nell’anno del terremoto in seguito al quale Santa Maria Antiqua fu abbandonata.

Secondo alcuni critici, l’“imago antiqua” di Maria e Gesù bambino sarebbe contemporanea al periodo di edificazione della chiesa oggi riaperta al pubblico, e quindi si tratterebbe della più antica icona mariana di Roma.

Per l’occasione, saranno in mostra alcuni mosaici risalenti all’VIII secolo, commissionati da Papa Giovanni VII (705-707) per decorare un oratorio dell’originaria Basilica di San Pietro.

Insomma, come sempre Roma non smette di stupire il mondo.

©Angelo Rubino/Mibact/Iscr, ©Agenzia Dire

April 25, 2016

Santa Maria Antiqua: una perla ritrovata a Roma

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