Rhinoceros e The Rooms of Rome: stratificazione e memoria del luogo

Dopo anni di abbandono, Palazzo Velabro è tornato a splendere a Roma, grazie all’importante opera di restauro indetta da Alda Fendi, collezionista e mecenate. Innamoratasi dell’edificio che si trova vicino all’Arco di Giano, in una delle zone più affascinanti  della Capitale, ha chiamato a sé l’architetto Jean Nouvel, ovvero la firma creativa che sta dietro alle Nuove Linee di Montaggio delle Fabbriche Ferrari e del Louvre di Abu Dhabi.

Il ripristino e la fusione di tre corpi di fabbrica ha dato vita a Rhinoceros, spazio di 3500 metri quadrati che ospita la Fondazione Alda Fendi, una galleria espositiva, un ristorante con terrazza e The Rooms of Rome, ovvero venticinque appartamenti destinati ad artisti e curatori. Il file rouge che li lega è la parola “pensiero”, declinata in altrettante lingue diverse. A curare questo nuovo concept di accoglienza, è stato chiamato Kike Sarasola, imprenditore spagnolo, che ha progettato un format a cavallo tra arte e sogno.

Partendo dalle mura storiche dell’edificio, in contrasto con la modernità delle tecniche e dei materiali utilizzati, Jean Nouvel ha impostato la progettazione degli ambienti sul concetto di “stratificazione”. Tutti gli interventi strutturali sono visibili, dalle intercapedini agli architravi, in un gioco di rimandi in cui non mancano gli specchi, a richiamare la memoria del luogo.

Come strati di vissuto, tra presente e passato, l’architettura delle stanze è simile a scatole di acciaio, che contengono il presente, appoggiato al ricordo, e affacciato sulla storia. Dalle finestre, infatti, si può ammirare lo splendido panorama del Foro Romano e dei colli, le cupole e i tetti di una eterna Roma.

 

Photos via:
https://theroomsofrome.com

February 27, 2019

Rhinoceros e The Rooms of Rome: stratificazione e memoria del luogo

Roma
Via del Velabro, 9
+39 066794782