RespirArt: il respiro è scultura

Lo scultore Giuseppe Penone ha scritto che il respiro è scultura: un’espressione che sintetizza felicemente la filosofia di RespirArt, Parco d’arte in Val di Fiemme nonché associazione culturale il cui obiettivo è riavvicinare l’uomo alla natura in un gesto creativo.

Il Parco – nato da un’idea della giornalista Beatrice Calamari e dell’artista trentino Marco Nones – si sviluppa in un percorso circolare di circa tre chilometri nei pressi del passo di Pampeago, tra le Dolomiti trentine, e ospita installazioni create da famosi artisti di tutto il mondo le quali sembrano dialogare con le cime del bellissimo gruppo montuoso del Latemar.

La meraviglia che scaturisce al cospetto di tali opere, affidate senza artifici conservativi ai mutamenti della natura – cioè alla vita in lenta e continua trasformazione –, si traduce immediatamente in un senso di pace.

Quando sul fianco di una montagna boscosa un po’ secca, continua Penone, fra le essenze mescolate di faggi, aceri, citisi oppure nei boschi di roverelle e nelle macchie di bossi delle colline passa un colpo di vento, lo spazio è ingabbiato da linee di forza, di conoscenza che lo intagliano come una canna buca l’acqua e come l’acqua scorre attorno alla canna (come l’acqua avvolge la canna). Ma anche allora lo spazio resta pur sempre inaccessibile, comprensibile solo alla conoscenza lenta e metodica del particolare vissuto.

A tale “conoscenza lenta e metodica del particolare vissuto” è dedicato il Parco RespirArt.

Photos via:
https://respirart.com

May 25, 2017

RespirArt: il respiro è scultura

Pampeago (Tesero)