Quanta Bologna nella casa-museo di Lucio Dalla

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La casa-museo di Lucio Dalla, in via D’Azeglio a Bologna, è stata riaperta al pubblico lo scorso novembre.

La dimora bolognese del grande artista scomparso nel 2012 potrà essere visitata ogni venerdì, grazie all’iniziativa battezzata “Ci vediamo da Lucio!”, frutto della collaborazione fra la Fondazione Lucio Dalla e il Comune di Bologna.

Lucio Dalla è stato uno dei più importanti cantautori italiani. Polistrumentista, ha affrontato vari generi musicali: dal jazz – sua passione fin dalla gioventù – al beat, dalla canzone d’autore alla lirica.

Il suo successo non fu esclusivamente italiano. Basti pensare agli otto milioni di copie vendute in tutto il mondo di “Dallamericaruso”, l’album del 1986 che contiene la canzone “Caruso”, reinterpretata anche da Luciano Pavarotti e incisa in una trentina di cover.

Ecco come ricorda Bologna e la casa di Lucio Dalla il cantautore Ron, amico di sempre dell’artista:

Tutti volevano vivere a Bologna. Era una fucina inarrestabile. La sera, ogni cantina aveva un gruppo che suonava. E per me, che arrivavo dalla fredda Bassa padana, Bologna era come un luna park, soprattutto perché per me Bologna era Lucio. Era lui che mi portava in giro a scoprire, in moto, i colli bolognesi, le osterie, i vicoli. E ogni volta che Lucio mi svelava un pezzettino di Bologna, in realtà mi svelava un pezzettino di se stesso. Perché Lucio era Bologna. E Bologna era Lucio.

Quella Bologna, però, quella che mi ricordo, è sparita molto tempo prima di Lucio. Negli ultimi anni, infatti, lo stesso Lucio si era portato dentro casa la sua Bologna, le cose a cui teneva, i cimeli e i ricordi di quella città che anche lui non riconosceva più, anche se poi non poteva fare a meno di viverci, di frequentare i vicoli e la gente.

Si era costruito la sua Bologna dentro casa e ci si era barricato. Il risultato era una abitazione che era la quintessenza di Lucio, lo specchio della sua anima bolognese, una casa-museo rappresentativa non solo del personaggio Lucio Dalla, ma di Bologna stessa (Ron, “Chissà se lo sai”, Piemme, Milano 2014).

Allora, ci vediamo da Lucio.

Photos via:
https://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/03/02/foto/benvenuti_nella_casa_di_lucio_dalla-108564651/1/#2

January 29, 2019

Quanta Bologna nella casa-museo di Lucio Dalla

Bologna
Via D'Azeglio, 15
+39 051 273530