Pietro Donzelli e la “Terra senz’ombra” in mostra a Rovigo

Pietro Donzelli, “Terra senz’ombra. Il Delta del Po negli anni Cinquanta”

"Cinema a Pila", 1954

Rovigo celebra il grande fotografo Pietro Donzelli (1915-1998) dedicandogli una retrospettiva intitolata “Terra senz’ombra. Il Delta del Po negli anni Cinquanta”.

La mostra, curata da Roberta Valtorta e allestita a Palazzo Roverella fino al prossimo 2 luglio, riunisce circa duecento scatti in bianco e nero realizzati da una delle più importanti figure della fotografia italiana del secondo dopoguerra, un artista che ha lasciato il segno anche come critico.

Influenzato dal grande cinema francese e italiano degli anni Quaranta, e dai fotografi della Farm Security Administration americana, Donzelli ha prodotto un importante lavoro di documentazione fotografica che trascende la mera opera documentaria.

I soggetti delle sue immagini, pieni di luce e magia, sono le strade e gli interni di Milano e Napoli, così come i grandi paesaggi rurali di Sardegna, Calabria e Sicilia. Le sue fotografie rappresentano una celebrazione dell’Italia e degli italiani durante il periodo della ricostruzione postbellica.

Ma la sua grande passione era il Delta del Po, i suoi aridi paesaggi descritti così spesso anche dai grandi registi del neorealismo italiano e presentati nella mostra organizzata grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Fu lui stesso a definire “terra senz’ombra” questa zona dell’Italia settentrionale in cui si recò più volte negli anni Cinquanta e Sessanta realizzando la sua serie più famosa di scatti, che ancora oggi continua a stupire e commuovere.

Photos via: ©www.palazzoroverella.com, ©Pietro Donzelli

March 28, 2017

Pietro Donzelli e la “Terra senz’ombra” in mostra a Rovigo

Rovigo
Palazzo Roverella, via Giuseppe Laurenti, 8/10
+39 0425 460093