Peppino Campanella, l’acqua e la luce

Peppino Campanella Atelier Polignano a Mare

“Acqua solida”: questo è il vetro per Peppino Campanella, art designer di Polignano a Mare, antico e bellissimo borgo pugliese edificato su una scogliera a strapiombo sull’Adriatico. Campanella è architetto – laurea conseguita a Firenze nel 1988 –, e a Polignano ha messo su in un vecchio frantoio in disuso il suo atelier, che lui preferisce definire “laboratorio di lavorazione del vetro”.

Il suo ritorno a casa ha significato probabilmente una rinascita, un rifiorire dalle pietre, dai vetri, dalle conchiglie. L’artista che torna alla luce per “dare la luce” agli oggetti amati.

«Lavoro il vetro con un martello, nello stesso modo in cui gli uomini del neolitico fabbricavano con le selci i loro rozzi strumenti per la caccia», dice Campanella. Le sue lampade-scultura – conosciute e vendute in tutto il mondo – nascono dal faticoso compromesso fra creatività artistica ed esigenza di funzionalità: i colpi del martello cadono sulle trasparenze silicee seguendo il ritmo di un pentagramma elaborato con grande accuratezza.

Il laboratorio di Campanella è una camera delle meraviglie, una vera e propria mostra permanente di opere sue e di altri artisti contemporanei.

Qui l’acqua solida s’illumina. Luce e mare sono fuori e dentro queste bianche mura.

Photos via:

July 29, 2014

Peppino Campanella, l’acqua e la luce

Polignano a Mare (Ba)
Via Conversano, 7
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+39 335 6726257