Pedalate d’arte fra le biciclette italiane

Poster pubblicitario Biciclette Bianchi, 1908 - advertisement poster

Biciclette Bianchi, 1908 (Umberto Boccioni)

Si dice che la prima bicicletta a pedali abbia fatto la sua comparsa in Italia intorno al 1867. Si trattava di un modello di fabbricazione francese.

Ma già l’anno seguente sulle strade del Bel Paese iniziarono a circolare veicoli a due ruote di produzione italica realizzati da costruttori del Nord, sparsi tra Torino, Monza, Verona, Padova, Firenze e Novara.

Nel 1869 si incomincia a gareggiare sui nuovi mezzi di locomozione e nel 1885 nasce una delle più celebri aziende produttrici di biciclette italiane: la Bianchi, tuttora in attività, fondata a Milano dall’imprenditore Edoardo Bianchi.

Il nuovo secolo si apre all’insegna della prima vittoria italiana ai mondiali di ciclismo: è il 1900, e Gian Ferdinando Tommaselli, in tandem con un olandese, si aggiudica il primo posto a Parigi.

Ormai la bicicletta ha conquistato l’Italia. Nascono fabbriche, si affinano le tecniche di costruzione, si moltiplicano le vendite. E si fa pubblicità.

Ecco una serie di illustrazioni promozionali di aziende produttrici di biciclette dei primi del Novecento (in realtà si parte dal 1896). Tra i marchi, oltre alla citata e celebre Fabbrica italiana Velocipedi Edoardo Bianchi, troviamo altre leggende, come la Orio & Marchand di Piacenza, la Frera, la Prinetti Stucchi e le Officine Türkheimer di Milano, l’Atala di Padova, la Umberto Dei di Monza, la Fiat di Torino…

E sono leggendari anche alcuni artisti che hanno realizzato i disegni, come, tra gli altri, Umberto Boccioni e Plinio Codognato.

Buona pedalata fra queste opere d’arte.

June 19, 2015