Palazzo Brancaccio: trionfo del bello, tra sfarzo e cura del dettaglio

E’ l’ultima residenza nobiliare edificata a Roma. La costruzione di Palazzo Brancaccio iniziò nel 1879 per opera dell’americana Mary Elizabeth Bradhurst Field, dopo che la figlia Elizabeth convolò a nozze con il principe Salvatore Brancaccio, con una dote di un milione di dollari. I lavori vennero guidati nelle fasi iniziali dall’architetto Gaetano Koch e poi portati avanti da Luca Carimini e terminati da Rodolfo Buti e Carlo Sacconi nel 1922. Il progetto di trasformazione edilizia si protrasse per svariati anni in quanto le dimensioni iniziali della struttura andarono man mano ampliandosi su Via Merulana, in direzione di San Giovanni in Laterano, fino ad annettere porzioni più ampie del terreno di proprietà della Famiglia. La leggenda vuole che la celebre Torre di Mecenate dalla quale l’Imperatore Nerone, duemila anni prima, osservò Roma bruciare durante il famoso incendio che la devastò, sia stata proprio inglobata nel Palazzo.

La facciata della residenza, realizzata con gusto austero, contrasta con gli interni sfarzosi, che colpiscono il visitatore per ricchezza del dettaglio e cura del particolare. L’effetto era certamente voluto e la ricerca di una opulenza ostentata veniva all’epoca dettata dal desiderio di manifestare la propria agiatezza economica, il lignaggio, nonché il buongusto personale nella scelta degli arredi.
I soffitti affrescati vennero realizzati da Francesco Gai, accademico di San Luca e ritrattista di famiglia. Fu lui ad occuparsi non solo dei dipinti, ma anche delle tappezzerie e di tutti i decori delle pareti. Gli interni del Palazzo sono un tripudio barocco di specchi, velluti rosso carminio e stucchi. Celebre il Salone di Gala, con una balconata che corre lungo il perimetro della stanza e soffitti alti quattordici metri finemente decorati da stucchi e putti. Ma il vero gioiello del Palazzo è la splendida Galleria degli Specchi: una sala decorata sui due lati da pareti specchiate e dorate, glorioso e sontuoso omaggio alla Reggia di Versailles.
Interni tanto particolari e di pregio e l’heritage storico del Palazzo hanno reso quest’ultimo, negli anni, una delle location più ambite a Roma per l’allestimento di eventi privati legati al lusso e all’esclusività.

Photos via:
https://www.palazzobrancaccio.net/ www.italiameeting.it/location/palazzo-brancaccio

December 6, 2018

Palazzo Brancaccio: trionfo del bello, tra sfarzo e cura del dettaglio

Roma
Viale del Monte Oppio, 7