Marino Marini: cavalli, cavalieri e la storia dell’umanità

Marino Marini,

"Cavallo", 1953

Cavalli e cavalieri: sono i soggetti scultorei e pittorici più conosciuti di Marino Marini (1901-1980). Essi, dalla seconda metà degli anni Trenta, hanno accompagnato la sua attività artistica mutando nel tempo forme e colori.

In tali figure, ebbe a dire, c’è tutta la storia dell’umanità e della natura […], in ogni epoca. Le immagini equestri erano il suo modo di raccontare la storia. Erano questi i personaggi di cui aveva bisogno per dare forma alla passione dell’uomo, per esprimere il dramma – la tragedia – della sua condizione nel tempo e del suo sempre meno armonico rapporto con la natura.

L’inquietudine dei destrieri di Marini cresceva con la composizione di ogni nuova opera: Un’idea nata serena, osservò, e cresciuta negli anni estremamente inquieta.

Seguiamo questa storia di cavalli e cavalieri, la storia dell’umanità secondo il grande artista pistoiese, in alcune sue pitture, serigrafie, litografie ed acqueforti.

January 2, 2015