Le “sculture da viaggio” di Bruno Munari

Le “sculture da viaggio” di Bruno Munari (1907-1998) rispecchiano suggestivamente quanto l’artista e designer milanese pensava del proprio mestiere: «Occorre far capire che finché l’arte resta estranea ai problemi della vita, interessa solo a poche persone».

Così nel 1959 la rivista di architettura e design “Domus” descriveva questi oggetti fatti con cartoncino (ma anche con legno di pero, metallo e plastica): «Sculture “pieghevoli” e leggere: le più piccole da mettere in valigia e portare con sé, quando si parte: perché creino ad ognuno, nelle anonime stanze d’albergo, come un punto di riferimento col mondo della propria cultura».

Arte e vita, appunto.

December 13, 2013