Le mietitrici di Basilio Cascella

Basilio Cascella, mietitrice, Piemonte - harvester, Piedmont

Piemonte

Il pittore abruzzese Basilio Cascella (Pescara, 1860-Roma, 1950) illustrò negli anni Dieci del Novecento una serie di dodici cartoline prodotte dall’antiquario e filantropo romagnolo Giuseppe Sangiorgi che sognava l’istituzione di una rete di “Case del Pane” diffusa in tutta Italia per offrire gratuitamente ai poveri tale bene primario.

L’iniziativa del Sangiorgi – attraverso cui desiderava che i ceti abbienti fossero concretamente solidali con la parte della popolazione in serie difficoltà economiche: all’inizio del secolo scorso in Italia si registrò infatti una rapida industrializzazione ma anche crisi e disoccupazione diffuse – fu appoggiata da molti intellettuali dell’epoca (il poeta Giovanni Pascoli, per esempio, redasse l’introduzione di un libro del 1904, “Per la Casa del Pane”, in cui il filantropo esponeva la propria teoria sul diritto al pane per tutti e sulle modalità per renderlo operativo) e anche dalla Regina Margherita di Savoia, che con il suo patronato sponsorizzò l’iniziativa benefica.

Le cartoline illustrate da Basilio Cascella (e anche da altri artisti) erano accompagnate da un francobollo commemorativo, autorizzato dal Ministero delle Poste, del valore di cinque centesimi. Il ricavato della commercializzazione doveva servire a realizzare l’idea di Sangiorgi.

Il soggetto delle illustrazioni era il “ciclo del pane”. Basilio Cascella si occupò della mietitura: dodici mietitrici per dodici regioni.

July 23, 2015