Le inespugnabili mura medievali di Montagnana

Cinta muraria di Montagnana, Padova - Montagnana walls, Padua

La formidabile cinta muraria di Montagnana, splendido borgo medievale in provincia di Padova, è il compendio di pietra di una storia di battaglie: un compendio architettonico del XIV secolo splendidamente conservato, costituito di merli, torri perimetrali, fornici, cammini di ronda, piazzole e alloggiamenti per militi.

C’è un nome che forse più di altri rappresenta al meglio le vicende e il significato di questo magnifico recinto urbico di circa due chilometri di circonferenza: Ezzelino III da Romano (1194-1259), spietato condottiero veneto che tra il 1225 e il 1258 impose la propria feroce e sanguinaria tirannia sui comuni di Trento, Verona, Belluno, Vicenza, Padova, Bassano e Brescia.

Alleato ghibellino dell’imperatore Federico II di Svevia, Ezzelino – quella fronte ch’a il pel così nero, nella definizione dantesca di “Inferno” XII, 110: il poeta fiorentino lo annovera tra i violenti contro il prossimo, immersi in un fiume di sangue bollente – incendiò la ribelle Montagnana nel 1242, successivamente erigendo secondo la tradizione il mastio della Rocca di San Zeno, dove sta la Porta Padova: questa è la parte più antica della cinta muraria.

Le mura di Montagnana da allora in poi assolsero egregiamente al proprio dovere: almeno fino al Cinquecento (quando fu inaugurato l’uso delle prime armi da fuoco), il comune non fu mai espugnato.

Eccole, le bellissime mura, ancora intatte.

Photos via: ©matteo scarmignan, ©Iggi Falcon, ©Libero.Pensiero, ©paolo bonfanti

June 23, 2016

Le inespugnabili mura medievali di Montagnana