Le Funicolari d’Italia, bellezze in salita

Tranvia di Opicina

Una delle canzoni italiane più famose nel mondo è dedicata a una funicolare: naturalmente ci riferiamo a Funiculì funiculà, scritta da Giuseppe Turco e Luigi Denza nel 1880 per celebrare l’inaugurazione della Funicolare vesuviana, il primo impianto di risalita della storia funzionante sulle pareti di un vulcano attivo.

E in effetti la canzone – notissima, come s’è detto: fu tradotta in numerose lingue e modulata in tutte le corti d’Europa, se ne vendettero più di un milione di spartiti in un anno, Richard Strauss la inserì nel suo poema sinfonico “Dall’Italia” – aveva anche un senso per così dire “apotropaico”, data l’audacia di un’opera urbanistica di trasporto pubblico che sfidava la natura… E che infatti a un certo punto, nel 1947, proprio dalla natura in esplosivo risveglio fu definitivamente fermata.

Le funicolari sono abbastanza diffuse in Italia, anche a motivo della particolare conformazione orografica del territorio. La fitta densità di colline e monti ha infatti consigliato a numerose municipalità l’adozione di tale affascinante tipologia di trasporto.

Un modo di muoversi che presenta aspetti romantici e suggestivi. A Giorgio Caproni, per esempio, dobbiamo la composizione di una bella poesia nella quale la funicolare Zecca-Righi di Genova (la «barca a fune», la definisce il poeta livornese) diventa allegoria della vita umana: […] E via per scogli freschissimi ed aria, / nella tremula Genova, l’antico / legname della barca a fune in aria / nero travalica i ponti – l’intrico / scande d’obliqui deviamenti, e giunge / per terrazze a conoscere l’aperta / trasparenza del giorno… (“Stanze della funicolare”, 1952).

Abbiamo visitato undici belle funicolari italiane. Eccole. Buon viaggio!

Partiamo dalla Tranvia di Opicina (di cui abbiamo parlato qualche tempo fa), che collega Trieste con la sua frazione Villa Opicina, sull’altopiano del Carso, a 348 metri d’altezza.

Realizzato nel 1902, il “tram de Opcina” (così nel locale dialetto) affronta cinque chilometri di salita, di cui ottocento metri in notevole pendenza (26%), e attraversa splendidi paesaggi, regalando notevoli prospettive panoramiche sul golfo.

Tranvia di Opicina
Trieste-Villa Opicina (Trieste)
Tel.: +39 800 016675
tram.de.opcina@triestetrasporti.it
www.tramdeopcina.it

Tranvia di Opicina

Tranvia di Opicina

Ci spostiamo dal Friuli al Trentino-Alto Adige, in provincia di Bolzano: nel 1903 fu inaugurata la Funicolare della Mendola, che anche oggi collega Caldaro sulla strada del Vino con il Passo della Mendola (in tedesco Mendelpass), valico alpino a 1.363 metri d’altezza con bellissimi panorami sui territori dell’Oltradige e sulle Dolomiti.

Il treno a fune percorre una distanza di circa due chilometri e mezzo, e in una decina di minuti, arrampicandosi tra le rocce, supera un dislivello di quasi novecento metri.

Funicolare della Mendola
Caldaro Sulla Strada del Vino (frazione Sant’Antonio, Bolzano) – Passo della Mendola
Tel.: +39 840 000471
www.sii.bz.it/it/titoli-di-viaggio/funicolare-mendola

Funicolare della Mendola

Funicolare della Mendola

Funicolare della Mendola

Funicolare della Mendola

Anche alla Funicolare di Bergamo Alta, in Lombardia, abbiamo dedicato un articolo qualche tempo fa.

Utilizzando questo impianto inaugurato nel lontano 1887, dal centro cittadino si raggiunge in meno di tre minuti la Città Alta, e quindi tutte le meraviglie che essa ospita, come il Palazzo della Ragione, la Fontana Contarini, il Duomo, la Cappella Colleoni, il Battistero, la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Funicolare di Bergamo Alta
Città Bassa-Città Alta
Tel.: +39 035 236026
atbpoint@atb.bergamo.it
www.atb.bergamo.it

Funicolare di Bergamo Alta

Funicolare di Bergamo Alta

Funicolare di Bergamo Alta

Funicolare di Bergamo Alta

Rimaniamo nel capoluogo orobico, che ospita un’altra Funicolare: quella che da Bergamo Alta raggiunge il colle di San Vigilio.

Anche la corsa di questo impianto, inaugurato nel 1912, dura poco meno di tre minuti, il tempo di superare un dislivello di novanta metri per arrivare a quota 450, nella porzione settentrionale della Città Alta in cui si trova il Castello medievale di San Vigilio.

Funicolare di Bergamo-San Vigilio
Tel.: +39 035 236026
atbpoint@atb.bergamo.it
www.atb.bergamo.it

Funicolare di Bergamo-San Vigilio

Funicolare di Bergamo-San Vigilio

Funicolare di Bergamo-San Vigilio

Funicolare di Bergamo-San Vigilio

Fermiamoci in Lombardia, e rechiamoci a Como per fare una piccola escursione sulla Funicolare che porta a Brunate, comune distante poco più di un chilometro dalla capitale del Lario, ma che fino al 1894, anno di inaugurazione dell’impianto, era isolato, raggiungibile solo con una mulattiera.

All’arrivo ci attende un panorama spettacolare sul lago di Como.

Funicolare Como-Brunate
Tel.: +39 031 303608
Fax: +39 031 302592
info@funicolarecomo.it
www.funicolarecomo.it

Funicolare Como-Brunate

Funicolare Como-Brunate

Funicolare Como-Brunate

Funicolare Como-Brunate

Spostiamoci in Piemonte per ammirare la modernissima Funicolare di Mondovì, che, superando in meno di tre minuti un dislivello di 140 metri, collega due zone della cittadina in provincia di Cuneo: il quartiere commerciale di Breo, a valle, e il rione antico di Piazza, a monte.

La Funicolare di Mondovì, entrata in funzione nel 1886, è rimasta ferma a causa di problemi burocratici per più di trent’anni, dal 1975 al 2006, anno in cui è stato inaugurato il nuovo impianto, con cabine progettate dal designer Giorgetto Giugiaro.

Funicolare di Mondovì
Breo-Piazza
Tel.: +39 0174 553208
Fax: +39 0174 481661
ati.funicolare@buscompany.it
www.comune.mondovi.cn.it

Funicolare di Mondovì

Funicolare di Mondovì

Funicolare di Mondovì

Funicolare di Mondovì

E ora andiamo in Liguria, a Genova, per godere della «brezza e luce in salita» di questa bellissima «città verticale», per citare ancora il grande poeta Giorgio Caproni. Qui la Funicolare di Sant’Anna mette in collegamento piazza del Portello con via Bertani.

Inaugurata nel 1891, la Funicolare di Sant’Anna fu distrutta nel 1989 da un misterioso incendio. Fu riaperta due anni dopo, e da allora non ha mai smesso di fare il proprio dovere, superando numerose volte al giorno i 55 metri di dislivello fra le due zone cittadine.

Funicolare di Sant’Anna
Genova
Piazza del Portello-via Bertani
Tel.: +39 848 000030
Fax: +39 010 5582400
www.amt.genova.it

Funicolare di Sant'Anna

Funicolare di Sant’Anna

Funicolare di Sant'Anna

Funicolare di Sant’Anna

Spostiamoci in Toscana, a Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, per testare l’ascesa della locale Funicolare, salendo a bordo di una delle due vetture da cui è composta, soprannominate “Gigio” e “Gigia”.

La Funicolare della splendida cittadina termale fu inaugurata nel 1898, e all’evento presenziò anche Giuseppe Verdi. L’impianto collegava, e collega, Montecatini Terme e Montecatini Alto, separate da un dislivello di poco più di duecento metri.

Funicolare di Montecatini Terme
Montecatini Terme-Montecatini Alto
Tel.: +39 0572 766862
Tel.: +39 388 4666718
info@funicolare-montecatini.it
www.funicolare-montecatini.it

Funicolare di Montecatini Terme

Funicolare di Montecatini Terme

Funicolare di Montecatini Terme

Funicolare di Montecatini Terme

Restiamo in Toscana, e dirigiamoci a Livorno, dove dal 1908 è in funzione la Funicolare di Montenero, dal nome del colle sulla cui sommità è situato il famoso Santuario della Madonna di Montenero, edificato nel XV secolo.

La Funicolare collega due quartieri della città portuale, Montenero Basso e Montenero Alto, coprendo in circa quattro minuti la distanza di 650 metri che li separa, per un dislivello di circa cento metri.

Funicolare di Montenero
Livorno
Montenero Basso-Montenero Alto
Tel.: +39 800 317709
Tel.: +39 0586 579338
www.livorno.cttnord.it

Funicolare di Montenero

Funicolare di Montenero

Funicolare di Montenero

Funicolare di Montenero

E ora scendiamo in Campania, a Napoli, per visitare la bella Funicolare di Chiaia, il primo servizio pubblico di trasporto a fune della città partenopea (fu inaugurato nel 1889 con un sistema propulsivo a vapore, che successivamente, nel 1900, fu trasformato in elettrico).

I due treni della Funicolare di Chiaia, riammodernata nel 2004, collegano in cinque minuti l’omonimo quartiere residenziale affacciato sul Golfo di Napoli con il Vomero, il famoso rione collinare ricco di ville e palazzine in stile Liberty.

Funicolare di Chiaia
Napoli
Chiaia-Vomero
Tel.: +39 800 568866
info@metro.na.it
www.metro.na.it

Funicolare di Chiaia

Funicolare di Chiaia

Funicolare di Chiaia

Funicolare di Chiaia

In Campania c’è anche il capolinea di questo nostro viaggio fra le più belle ferrovie a funi italiane. Per l’esattezza a Capri, dove facciamo un giro sulla Funicolare che unisce Marina Grande con il cuore dell’isola partenopea, la Piazzetta.

Prima del 1905, anno d’inaugurazione dell’impianto, la distanza fra le due zone della stupenda isola era coperta dagli abitanti a dorso di mulo, e ci voleva molto tempo per spostarsi da un punto all’altro. Oggi basta un quarto d’ora di viaggio fra le profumate limonaie capresi.

Funicolare di Capri
Marina Grande-Piazzetta di Capri
Tel.: +39 081 837 0363
www.capri.it

Funicolare di Capri

Funicolare di Capri

Funicolare di Capri

Funicolare di Capri

Photos via: ©Michelangelo Musso, ©Matteo Nebiacolombo, ©Conan, ©gigilivorno, ©Maurizio Boi, ©Marco Rossi, ©Robertocarlos slv, ©Antonio Martinetti

July 27, 2016