Le donnine esotiche di Cia Manna, ceramica in topless

Ecco un’altra antologia di figurine muliebri in ceramica. Si tratta di donnine esotiche in topless realizzate dalla signora Manna (che abbiamo già presentato in un articolo), dapprima decoratrice e plasticatrice nella scuderia Lenci – la manifattura torinese fondata nel 1919 da Helenchen König e da suo marito Enrico Scavino – e in seguito fondatrice di un’azienda indipendente, la Cia, acronimo di “Ceramica italiana artistica”.

L’azienda Lenci – anche qui un acronimo, ma più articolato: “Ludus est nobis constanter industria”, “il gioco è la nostra costante attività” – rappresentò una sorta di bottega in cui si fece le ossa una folta generazione di “discepoli” che a loro volta diedero vita a nuove ditte manifatturiere di oggetti artistici in ceramica (come Sandro Vacchetti, di cui abbiamo parlato qui).

November 2, 2016