Le chiare, fresche e dolci acque minerali d’Italia

Acque minerali d'Italia

Le «chiare, fresche et dolci acque» d’Italia, per dirla con Francesco Petrarca, sono state cantate da famosi poeti, ma anche dagli illustratori otto-novecenteschi di poster e cartoline pubblicitarie di aziende produttrici di acque minerali del Bel Paese.

In un testo di fine Ottocento (Guido Jervis, “Guida alle acque minerali d’Italia”, Torino 1876) leggiamo: Fra tutti i benefici che Iddio nella sua sovrana sapienza ed amore divino fece all’uomo, primeggiano l’acqua e l’aria atmosferica e sono altresì, in ogni probabilità, le sole cose che non si possono surrogare con qualunque altra.

L’importanza delle acque minerali come mezzo terapeutico, continua il testo, non poté sfuggire all’attenzione dei savi dell’antichità, chiamati a dirigere i destini di nazioni viventi ancora con costumi semplicissimi.

Tra questi savi, non possiamo dimenticare Talete, secondo cui l’acqua è la sostanza da cui traggono origine tutte le cose.

May 9, 2017