Le ceramiche di Guido Andlovitz

Guido Andlovitz,  Società Ceramica Italiana di Laveno

Vasi per Società Ceramica Italiana di Laveno, 1930 ca

Il triestino Guido Andlovitz (1900-1971) fece parte, insieme a Gio Ponti, di quella generazione di artisti italiani che tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso incominciarono a cimentare la propria creatività con il mezzo ceramico, non rinunciando quindi a personalizzare stilisticamente anche i pezzi prodotti in serie.

Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Brera e laureatosi in Architettura al Politecnico di Milano, Andlovitz nel 1923 fu assunto dalla Società Ceramica Italiana di Laveno – azienda lombarda fondata nel 1856 da ex dipendenti della Richard e poi assorbita più di un secolo dopo dalla Richard-Ginori –, della quale diventò direttore artistico nel 1927.

Con la Csi lavorerà fino agli anni Sessanta, realizzando – tra l’altro anche in una sorta di virtuosa e proficua concorrenza con lo stesso Gio Ponti, della scuderia Richard-Ginori – manufatti ispirati dapprima a modelli francesi e tedeschi e alla tradizione lombarda del XVIII secolo, per poi giungere alla progettazione di modelli assai innovativi.

Ecco un’antologia di sue opere.

July 29, 2016