L’Alca Volpe

La Volpe, “vetturetta” a due posti fabbricata dall’Alca (Anonima Lombarda Cabotaggio Aereo), ha una storia di luci e ombre.

Le luci sono soprattutto nell’idea: la piccola automobile (135 chili, lunga due metri e mezzo, larga e alta poco più di un metro, velocità massima 75 chilometri orari), presentata a Roma il 30 marzo del 1947 durante uno spettacolo condotto dal famoso comico Erminio Macario, prefigurava le “microcar” (o “bubble car”) che sarebbero state commercializzate con successo in tutta Europa circa un decennio dopo. La Volpe rispondeva alle esigenze del pubblico di un’Italia che si leccava le ferite della guerra appena finita. Oltre all’innovazione che rappresentava, era semplice, maneggevole, robusta. E meno costosa della Fiat “Topolino”, la reginetta delle autovetture prodotte in quel periodo dalla casa torinese.

Le ombre hanno invece la consistenza dell’accusa di bancarotta fraudolenta che piombò sull’Alca nel 1948: la società non fornì le vetture ai clienti che le avevano pagate, impossessandosi illecitamente di una cifra pari a cinque milioni e mezzo di euro.

La Volpe fu prodotta in meno di dieci esemplari. Di questi, i pochissimi sopravvissuti si trovano oggi in musei o collezioni private.

 

Photos via:
www.rmauctions.com

December 14, 2013