La Torre di Moravola, guerra e pace

Moravola fu per un periodo utilizzata da Braccio da Montone, al secolo Andrea Fortebraccio, come torre d’avvistamento. Il condottiero perugino – esiliato, scomunicato, morto di morte violenta e quindi sepolto in terra sconsacrata nel 1424 – consumò la propria vita tra battaglie e violenza. Un’esistenza senza requie.

Se potesse avvicinarsi oggi alla Torre di Moravola forse non la riconoscerebbe: la struttura, posta a 450 metri d’altezza sulla valle Carpini – tra Gubbio e il borgo medievale di Montone, in Umbria –, dopo che lui smise di interessarsene, divenne dapprima una fattoria e poi, in seguito a molteplici trasformazioni, fu abbandonata.

In uno stato di totale degrado l’ha trovata nel 1999 una coppia di architetti – lui scozzese, lei britannica – che hanno deciso di rilevarla e restaurarla.

L’antica Torre – affidata al gusto modernissimo dei due progettisti, che per recuperarla hanno utilizzato cemento a vista, vetro e ferro – è oggi un esclusivo boutique hotel, un elegante rifugio con piscine destinato al relax e alla quiete.

È molto probabile che anche Braccio da Montone, in cerca di pace, apprezzerebbe.

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January 8, 2014

La Torre di Moravola, guerra e pace

Montone, Perugia
Località Moravola, Zona Corlo
+39 075 946 0965