La Pompei di August Mau: questione di stili

L’archeologo tedesco August Mau (1840-1909) visse molto tempo in Italia, e a Roma lavorò in qualità di bibliotecario nell’Istituto Archeologico Germanico.

È ricordato soprattutto per l’opera del 1882 “Geschichte der dekorativen Wandmalerei in Pompeji” (“Storia della pittura murale decorativa a Pompei”) nella quale classificò le tipologie di stili decorativi presenti negli edifici della città romana, sepolta, come è noto, dai lapilli e dalla cenere dell’eruzione vesuviana del 79 d.C. e poi riportata alla luce a partire dalla metà del XVIII secolo.

Quattro i modelli ornamentali individuati da Mau: si va dal II-I secolo a.C. al I secolo d.C., dall’imitazione dei rivestimenti marmorei delle case ellenistiche al cosiddetto “illusionismo prospettico”, il tipo più comune a Pompei, caratterizzato dalla rappresentazione di scene mitologiche, elementi vegetali e finte architetture.

Ecco una selezione di illustrazioni tratte dal libro di Mau.

Photos via:
www.atlantedellarteitaliana.it/artwork-3908.html

March 22, 2017