La Macchina di Santa Rosa, la torre di luce di Viterbo

Viterbo, Macchina di Santa Rosa

La sera del prossimo 3 settembre, come ogni anno da secoli, per le vie di Viterbo sfilerà la Macchina di Santa Rosa, una “torre di luce” alta trenta metri e pesante cinque tonnellate che illuminerà la bellissima cittadina laziale.

L’evento – una rievocazione simbolica della traslazione delle spoglie incorrotte della patrona di Viterbo, deposte nel 1258 nel Santuario a lei intitolato, dove sono tuttora visibili – vedrà in azione un centinaio di facchini che, partendo dalla chiesa di San Sisto, nei pressi di Porta Romana, porteranno in spalla per poco più di un chilometro il “campanile che cammina” (definizione del giornalista Orio Vergani).

Quella meteora che proietta il suo fulgore fin sui tetti delle case, e riverbera stupendamente sulle teste dell’affollato popolo, discende maestosamente dalla piazza… trasmettendo nel rapido passaggio vivi lampi di luce nelle vie confluenti, nelle finestre e nelle abitazioni davanti alle quali trascorre….

Le parole dello studioso romano Gaetano Moroni (“Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da san Pietro ai nostri giorni”), risalenti alla seconda metà dell’Ottocento, reggono ottimamente il tempo e tornano ancora buone per descrivere la festa viterbese di Santa Rosa.

Ogni cinque anni il Comune pubblica il bando di gara per il progetto di una nuova torre. Quella delle immagini ha sfilato fra il 2009 e il 2014: si tratta della macchina “Fiore del Cielo”, disegnata da Arturo Vittori.

Photos via: ©Giorgia Basile, ©brunopagnanelli.it, ©Giovanni Simoncelli, ©edonx 2, ©www.stevebisgrove.com, ©www.tusciaweb.eu, ©www.lapresse.it, ©Claudia Perilli, ©Daniele Frediani, ©Tuscia Lets, ©Siggesigge

August 26, 2016

La Macchina di Santa Rosa, la torre di luce di Viterbo