La Littorina e la Circumetnea: viaggio nel paradiso terrestre

Per parlare della Circumetnea, la ferrovia siciliana realizzata fra il 1895 e il 1898 che collega Catania e Riposto girando intorno all’Etna, conviene farci regalare le parole dallo scrittore Edmondo De Amicis.

Egli fece il viaggio di 111 chilometri all’inizio del Novecento e ne scrisse nei suoi “Ricordi di un viaggio in Sicilia”: «O mio benevolo lettore, che andrai un giorno a Catania, ricordati di fare il giro della ferrovia Circumetnea, e dirai che è il viaggio circolare più incantevole che si possa fare in sette ore sulla faccia della terra. Questa ferrovia che […] attraversa un paradiso terrestre, interrotto qua e là da zone dell’inferno […], è tutta una successione di vedute meravigliose dell’Etna e del mare, di giardini e di lave, di piccoli vulcani spenti e di valli lussureggianti di verzura, di graziosi villaggi e di lembi di foreste, di quelle antiche foreste di querce, di faggi e di pini…».

Nel 1937, in sostituzione delle antiche vaporiere ottocentesche, furono messe in servizio le automotrici Fiat “ALn 56”, le cosiddette Littorine.

Fecero ininterrottamente il periplo del vulcano fino all’inizio degli anni Ottanta, salendo fino ad altezze di mille metri, discendendo, risalendo, viaggiando «attraverso vigneti, oliveti, vaste piantagioni di mandorli, boschi di castagni», passando «sopra eminenze fiorite da cui si vedono sotto, in conche verdi deliziose, biancheggiar ville, chiesette, stradicciuole serpeggianti fra macchie brune d’aranci, di mandarini, di cedri, lungo corsi d’acqua argentati che paiono strisce di neve scintillante al sole…».

Le Littorine andarono in pensione all’inizio degli anni Ottanta. Ne sono rimaste due, conservate nella rimessa di Bronte.

Ma il meraviglioso viaggio continua.

Photos via:
www.miol.it railpictures.net

May 15, 2018

La Littorina e la Circumetnea: viaggio nel paradiso terrestre

Catania-Riposto (Ct)