La Fontana del Nettuno di Firenze, potere e piccole rivalità

Firenze, Fontana del Nettuno, Piazza della Signoria - Fountain of Neptune, Florence

Da più di quattro secoli, esattamente dal 1565, il bianco Nettuno di Bartolomeo Ammannati troneggia sulla “piazza più bella del mondo”, cioè Piazza della Signoria di Firenze, il centro del potere civile e politico della città.

E anche l’imponente Nettuno – cuore marmoreo dell’omonima fontana in cui trovano posto, insieme al cocchio del dio marino trainato da quattro cavalli, le raffigurazioni bronzee di creature mitologiche – è un simbolo di potere: quello di Cosimo I de’ Medici, desideroso di evidenziare plasticamente la propria posizione di sovrano assoluto anche attraverso la risistemazione degli spazi urbani che ospitavano i monumenti della Firenze repubblicana.

Al concorso bandito da Cosimo per la realizzazione della fontana parteciparono gli scultori più importanti dell’epoca: il Giambologna, Baccio Bandinelli, Benvenuto Cellini, Vincenzo Danti e, per l’appunto, Bartolomeo Ammannati, che risultò vincitore.

La stessa competizione artistica rappresentò una piccola lotta di potere, che ebbe come protagonista Giorgio Vasari, uomo molto influente nella corte medicea e protettore di Ammannati, sulla cui vittoria puntò per tenere a debita distanza pericolosi rivali, come Cellini e Bandinelli.

Et voilà, potere e rivalità in Piazza della Signoria.

Photos via: ©www.atlantedellarteitaliana.it©Museo Galilei / Marco Berni, ©Heidi Anne Ward, ©HEN-Magonza, ©Victor R. Ruiz, ©Massimo Albino

April 11, 2017

La Fontana del Nettuno di Firenze, potere e piccole rivalità

Firenze
Piazza della Signoria