La Fiat 8V Elaborata Zagato, scommessa americana

La Fiat 8V Elaborata Zagato vide la luce nel 1953, nell’ambito di una coraggiosa scommessa che la casa automobilistica torinese aveva lanciato da qualche anno: realizzare un’autovettura tecnologicamente appetibile nel mondo dei ricchi appassionati statunitensi.

L’ingegnere Dante Giacosa, tra più valenti responsabili dell’Ufficio tecnico della Fiat, non guardò mai con troppa accondiscendenza a questa iniziativa, cosciente delle grandi difficoltà tecniche che avrebbe comportato la fabbricazione di macchine di lusso con peculiarità tecnologiche assai diverse da quelle che caratterizzavano i modelli europei.

Così, al fine di non distrarre gli sforzi produttivi, concentrati all’epoca soprattutto nella costruzione di utilitarie – come la Cinquecento –, si optò inizialmente per l’affidamento della realizzazione del prototipo della 8V alla Siata (Società Italiana Auto Trasformazioni Accessori).

In seguito, visti gli insoddisfacenti risultati commerciali, si decise di cessare la fabbricazione delle autovetture cedendo i telai a varie carrozzerie, tra le quali, per l’appunto, la Zagato.

La celebre azienda milanese – fondata da Ugo Zagato nel 1919 e tuttora in attività – acquistò dalla Fiat venticinque esemplari rimasti invenduti e affidò ai propri tecnici le necessarie trasformazioni della carrozzeria e del motore: leggerissime modifiche bastevoli a rendere leggendario il modello, che in pochi anni vinse numerose competizioni sportive in tutto il mondo.

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https://www.bonhams.com/auctions/23132/lot/60

September 9, 2016