La Farmacia Mazzolini-Giuseppucci

Si dice che nell’antica Farmacia Mazzolini-Giuseppucci, a Fabriano, nella seconda metà dell’Ottocento si tenessero riunioni massoniche. Nel segreto di quelle sale neogotiche rivestite di legno intagliato, tra mortai, spezie e alambicchi, attorno a un bancone-altare circondato da sei sedie – numero importante nella concezione esoterica dei liberi muratori – pare che, dopo il tramonto, gli adepti della loggia si appartassero in rituali e occulti conversari.

D’altronde, Ermogaste Mazzolini, discendente da una rinomata famiglia di farmacisti fabrianesi e titolare del locale, era massone. E lo era anche Adolfo Ricci, scultore perugino, che tra il 1895 e il 1896 rinnovò gli ambienti della spezieria creando un ciclo iconografico unico, un inno alle conquiste della scienza sperimentale e alla professione del farmacista.

Busti di illustri chimici, fisici e biologi si sporgono dalle cuspidi degli armadi, celebri medici e farmacisti posano nei bassorilievi del soffitto, figure allegoriche di tutte le branche scientifiche affiorano in un trionfo di acero ed ebano.

Ermogaste fece le cose in grande per il suo tempio, e volle che anche i vasi e i contenitori del laboratorio galenico fossero pregiati. Li commissionò alla ditta Ginori di Doccia. La collezione – 400 pezzi –, quasi del tutto integra, ha lo stesso prestigio e importanza dell’architettura lignea che impreziosisce i locali.

La venerabile Farmacia è di nuovo aperta al pubblico dal 2010. E non ha più segreti.

Photos via:
museo.1896.it

December 9, 2013

La Farmacia Mazzolini-Giuseppucci

Fabriano (An)
Corso della Repubblica, 33A
+39 0732 629859