La civiltà romana e la Lancia Astura Aerodinamica 233C

Lancia Astura Aerodinamica 233C del 1935

Con i modelli della Lancia Astura prodotti fra il 1931 e il 1939 – tra i quali la Lancia Astura Aerodinamica 233C del 1935 di queste immagini – l’azienda di Torino smise di ispirarsi alla civiltà ellenica e iniziò a fare riferimento a quella italica e romana.

Infatti, se i nomi delle serie precedenti erano tratti dall’alfabeto greco (Gamma, Delta, Epsilon, Lambda…), dagli anni Trenta, soprattutto per ragioni propagandistiche relative alle rievocazioni della gloria dell’Urbe imposte della retorica fascista, le vetture Lancia cominciarono a essere battezzate con toponimi suggestivi della romanità: Aprilia, Artena, Ardea (antiche cittadine laziali molto legate alle vicende del regime), o Augusta (da Augusta Taurinorum, antico nome di Torino legato al grande imperatore Augusto)…

E quindi Astura, per l’appunto, dal nome di una torre fortificata nel Lazio nel cui territorio c’era la villa di Cicerone.

La Lancia Astura 233C Aerodinamica – dal profilo a goccia, o, come si diceva un tempo, “disegnato dal vento” – fu realizzata dal carrozziere milanese Castagna.

March 12, 2015