La Basilica di Santo Stefano Rotondo a Roma e il “Natale” del 26 dicembre

Basilica di Santo Stefano Rotondo, a Roma - Basilica of Saint Stephen in the Round

La Basilica di Santo Stefano Rotondo, a Roma, sul colle Celio, fu edificata nel V secolo e consacrata successivamente da papa Simplicio.

È la prima chiesa eretta all’interno del perimetro urbano e in prossimità dell’abitato, e ricalca quasi fedelmente le misure del Santo Sepolcro costantiniano, pur avendo modelli e antecedenti diretti nella stessa Roma, come la Basilica di Santa Costanza, voluta dalla figlia di Costantino poco dopo l’edificazione dei santuari di Gerusalemme e Betlemme, all’interno del medesimo contesto architettonico e forse della stessa circuitazione di progettisti e di maestranze (R. Salvarani, “La fortuna del Santo Sepolcro nel Medioevo”, Jaca Book, Milano 2008).

Lo studioso Alfredo Cattabiani spiega che il culto di santo Stefano era così diffuso nell’Italia medievale che ispirò addirittura il nome a quindici cittadine, da Santo Stefano Belbo a Santo Stefano Magra fino a Santo Stefano in Aspromonte.

Soltanto a Roma, continua Cattabiani, fra cappelle e chiese in onore del protomartire se ne contavano circa una trentina. La più celebre, ancora oggi esistente, è quella di Santo Stefano Rotondo sul colle Celio: una delle meraviglie dell’architettura religiosa della capitale con la sua struttura circolare che […] simboleggiava la Gerusalemme Celeste.

Vi si recavano i papi in solenne processione il 26 dicembre per festeggiare il martire di cui tuttavia non si conosceva il “dies natalis”: quella data era stata scelta perché si voleva solennizzare vicino al Natale colui che era stato il primo testimone – mártys-mártyros in greco – di Cristo (A. Cattabiani, “Santi d’Italia”, Rizzoli, Milano 1993).

Photos via: ©Holly Hayes, ©MONUDET, ©edk7, ©Daniele Orsini

December 15, 2015

La Basilica di Santo Stefano Rotondo a Roma e il “Natale” del 26 dicembre

Roma
Via di Santo Stefano Rotondo, 7
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