Itinerario nel Chianti

Colline dolci e aspre su cui si adagiano, in un continuo alternarsi, vigneti e oliveti. Poi zone boschive a fare da scudo alle importanti e preziose coltivazioni. E in mezzo a tutta questa natura, paesini ancora oggi lasciati nella loro interezza, allegri borghi medioevali e centri antichi con case tipiche toscane. Il Chianti oggi si presenta ancora così: un immenso vivaio di viti che sa dare un nettare unico al mondo e che contraddistingue all’estero, insieme a cibi golosi, l’Italia enogastronomica. A distanza di qualche anno il percorso nel territorio del Chianti vuole essere ancora oggi un giro nella tranquillità, nel buon cibo, nelle ottime bevute e in una campagna ancora allo stato puro. La natura qui è stata preservata e sembra non essere passata alcuna cementificazione o piano urbanistico di stravolgimento. Nel corso del tempo quel segreto e quel fascino – che anni fa, come per incanto, hanno portato a vivere qui molti stranieri, tanto da far ribattezzare questa zona “Chiantishire” – sono rimasti intatti.

Il nostro tour, che vuole proporvi una vacanza all’insegna del relax in Toscana, inizia dunque dal Chianti. Il fine settimana può bastare per scoprire questa terra, ma vi segnaliamo che in qualunque stagione è possibile programmare vacanze più lunghe. Ogni stagione in Toscana, e in particolare nel Chianti, dona, infatti, il suo spettacolo: la primavera con un verde intenso vi cattura, l’estate alterna al caldo della giornata serate fresche e ricche di cultura fatte di jazz, musica classica, teatro e fresche letture all’aperto e fra i vigneti. L’operoso autunno, invece, porta la vendemmia con tutte le sue attività e i profumi intensi provenienti dai mosti in fermentazione nelle cantine. Arrivare nel Chianti a vendemmia finita, invece, dà il senso della nostalgia, le viti stanno infatti già assumendo il tipico colore autunnale e le strade non sono più popolate come i giorni che animano le cantine.

Infine l’inverno, quando lo spettacolo dell’enogastronomia primeggia tra le mura di castelli e dimore storiche, ritornate a vivere come splendidi posti di accoglienza, relais, bed and breakfast, piccole case di charme, semplici e confortevoli agriturismi.

Avremmo potuto elencarvi tanti piccoli posti, ma avremmo realizzato forse solo un’algida guida turistica… Invece, viaggiare in questa terra ci ha portato a scegliere per voi due abitazioni storiche trasformate in punti di accoglienza di charme e gestite in alta professionalità.

Quello che proponiamo è un week end carico di sapori e odori della cucina toscana, alla ricerca di quel Chianti o di quel vino IGT Toscana, meglio noto come “Supertuscan”, che ancora non siete riusciti a provare.

Così il nostro itinerario parte da Firenze, da dove si prende la strada del Chianti che porta giù fino a Siena, per incontrare nuovi vignaioli del Duemila che hanno saputo tenere in vita vecchie fattorie, risalenti addirittura al 1100, e antiche dimore condotte oggi con managerialità, ma all’insegna della tradizione in cui è offerta ospitalità per tutte le tasche.

Passando per Greve in Chianti, tappa d’obbligo è l’azienda Querciabella, un forte intreccio di design moderno incastonato in un angolo di natura forte e incontrastata dove, se siete fortunati come noi, potete anche incontrare caprioli a passeggio all’imbrunire.

Dei vini di Querciabella, che vi consigliamo di portare a casa comunque, vi rimarrà un ottimo ricordo.

Per la sosta del week end vi segnaliamo un’offerta medio alta, ma che vi saprà coccolare e rimettere in forma. Partendo dal Chianti Classico, vi segnaliamo quindi a Mercatale Val di Pesa, subito fuori Greve in Chianti, il Castello di Gabbiano, una dimora storica che nel 2000 ha visto avvicendarsi alla proprietà nostrana uno dei più grandi gruppi vitivinicoli del mondo, la Beringer Wine Estates.

Una conduzione che nulla toglie alla tradizione ma che, con scelte aziendali di ampio spessore internazionale, permette la presenza discreta e importante di una multinazionale. Contornato da 130 ettari di vigneti, il Castello di Gabbiano offre oggi ospitalità in dieci stanze del tutto differenti fra loro e in quattro appartamenti dislocati nel podere. La cantina, antica e ancora posta sotto il Castello, è stata dotata di impianti tecnologici d’avanguardia ed è possibile visitarla degustando poi nell’enoteca aziendale i vini, dal Chianti Classico Riserva – il numero due in fatto di Chianti negli Stati Uniti – al complesso e moderno Alleanza al Cru Bellezza, del quale è possibile ammirare il vigneto proprio davanti all’affaccio delle finestre del Castello.

Il ristorante: “
Il Cavaliere” è il nome del ristorante di Castello di Gabbiano, ricavato da una casa colonica del XVI secolo. Situato sulla sommità della collina, in una posizione molto suggestiva, offre un ambiente assai accogliente. I tavoli sono disposti in due sale: una al piano terra – luminosissima, grazie alle grandi vetrate ad arco -, l’altra al piano rialzato, resa assai gradevole dai muri di pietra e dalle pareti affrescate con soggetti “en plein air” del maestro Odali e dalle piccole finestre affacciate sui vigneti. Nelle belle giornate estive, gli ospiti possono accomodarsi nel prezioso spazio esterno, ombreggiato e ventilato, circondato da verde e fiori, con una vista strepitosa sulle vigne e gli ulivi! “
Il Cavaliere” propone una cucina che rispetta la tradizione e la tipicità del territorio nei sapori e nell’attenta scelta degli ingredienti, selezionati fra i produttori della regione o provenienti direttamente dalle coltivazioni del castello.

Prima di lasciare il Chianti vogliamo però farvi portare a casa alcuni ricordi gustosi. Per questo tappa d’obbligo è Greve, con la sua piazzetta storica, carica di profumi e di cibo, con il suo museo del vino e con la più grande enoteca del Chianti Classico che offe in degustazione più di 140 vini toscani. Un’autentica trovata di marketing territoriale dell’Unione produttori vini del Chianti, che, da quanto abbiamo potuto notare, è meta molto frequentata da stranieri e tappa d’obbligo per gli amanti del buon vino. Qui in degustazione, oltre a tutti i blasonati Supertuscans, dal Solaia all’Ornellaia, al Luce, al Tignanello, trovate anche Brunello di Montalcino e Montepulciano, oltre ai migliori Chianti Classici. Nella cantina è possibile degustare salumi e formaggi accompagnati dal buon pane toscano.

Per fare scorta di carne, salumi e formaggi, c’è l’Antica Macelleria Falorni, un vero tempio della Bistecca alla Fiorentina. Qui potete comprare bistecche già impacchettate in sottovuoto, salumi già affettati, salse per crostini toscani e formaggi pecorini stagionati e freschi.

Paola Cambria

Photos via:
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December 14, 2013

Itinerario nel Chianti

Firenze, Greve in Chianti, Mercatale Val di Pesa, Siena