Il Negozio Olivetti alla conquista della Fifth Avenue

Negozio Olivetti sulla Fifth Avenue di New York

È il 1954 quando viene inaugurato il Negozio Olivetti sulla Fifth Avenue di New York.

La Quinta Strada della Grande Mela, soprattutto nell’isolato miliardario compreso fra gli incroci con la Trentaquattresima e la Cinquantanovesima, è in quel momento l’ombelico del mondo, il cuore pulsante dell’economia mondiale.

Il 1954 è un anno di conquiste importanti per gli Stati Uniti, soli al comando dell’innovazione tecnologica internazionale. Nel 1954 fanno la prima apparizione sul mercato a stelle e strisce le televisioni a colori e le radio a transistor (e, tra l’altro, la Fender Stratocaster, la chitarra elettrica per antonomasia, modello intramontabile).

Anche per l’Italia è un anno di successi, e il Negozio Olivetti di New York ne è un po’ il simbolo, insieme, mutatis mutandis, alla conquista del K2 di Compagnoni e Lacedelli.

Adriano Olivetti affida la realizzazione di quello che sarà giudicato un capolavoro di architettura allo Studio Milanese BBPR, nelle persone di Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Rogers. E commissiona all’artista sardo Costantino Nivola le decorazioni interne.

In uno spazio profondo ventitré metri, alto cinque e largo otto, viene allestito il negozio del futuro, riferimento, non solo estetico, per gli Apple Store che decenni dopo ne avrebbero imitato il concept.

Nel Natale del 1955, Olivetti pronunciò un discorso “epico” e pieno di orgoglio per i risultati raggiunti:

Se nella Quinta Strada di New York la Olivetti è simbolo significativo di progresso accanto al grande palazzo delle Nazioni Unite […] e il nome Olivetti, e con esso quello di Ivrea, è tenuto in alta considerazione, voi avete il diritto di chiedere e di sapere: qual è il fine? Dove porta tutto ciò? […] Questa macchina organizzativa è fatta per uno scopo solo: assicurare a questa fabbrica e a chi vi lavora, più sicurezza, più libertà, più benessere.

Il Negozio Olivetti sulla Fifth Avenue sarà chiuso all’inizio degli anni Settanta. Eccolo in alcuni scatti d’epoca.

December 23, 2015