Il Museo Guttuso di Bagheria riapre al pubblico

Museo Guttuso di Bagheria, Palermo

Da qualche settimana ha riaperto i battenti il Museo Guttuso di Bagheria, rimasto chiuso per qualche mese per motivi legati alla sicurezza antincendio.

Nel Museo, inaugurato nel 1973 e ospitato nella Villa Cattolica – un complesso risalente alla prima metà del Settecento –, sono conservati più di cento disegni e dipinti realizzati dall’artista siciliano tra il 1924 e il 1986, e altrettante opere provenienti dalla sua collezione privata, una splendida raccolta di sculture e quadri di numerosi protagonisti del panorama artistico del Novecento.

Guttuso era moto legato alla sua città natale. E anche il suo lavoro risente di questo rapporto viscerale, come ha ricordato lo storico e critico dell’arte Cesare Brandi:

Guttuso è molto più Bagheria di quanto non si creda. Ho visto dove faceva il teatrino, a Villa Palagonia: ho visto quel fogliame denso dei limoni, che fanno come un feltro di foglie, e saranno quella specie di nuove “verdures” che Guttuso dipinse in un anno particolarmente felice […]. E poi quei colori che sembrano gridati, e sono proprio nel cielo di Bagheria al tramonto, dietro il Monte Pellegrino, e sono della terra, quando è più rossa della terra da tennis, e sono delle ombre, dense, austere, immani, che le nuvole gettano sui monti, nudi, ma rivelati, nella nudità della roccia, come le ossa antiche della terra… (C. Brandi, “Scritti d’arte”, Bompiani, Milano 2013).

Nel Museo trovano posto anche una sezione dedicata al cartellonismo cinematografico, composta da una nutrita selezione di manifesti e locandine, e uno spazio riservato ai maestri della pittura del carretto siciliano, di cui Guttuso era un grande estimatore.

Photos via:
www.museoguttuso.com

June 29, 2017

Il Museo Guttuso di Bagheria riapre al pubblico

Bagheria (Palermo)
Via Rammacca, 9 (Strada Statale 113)