Il Museo dello Csac: le meraviglie del Novecento

Museo dello Csac, Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma

Il Museo dello Csac, il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, fondato nel 1968 dallo storico dell’arte Carlo Arturo Quintavalle, è stato aperto al pubblico lo scorso 23 maggio.

Ospitato nell’Abbazia cistercense di Valserena – nota anche come Certosa di Paradigna ed edificata fra il XIII e il XIV secolo con Bolla di approvazione di Bonifacio VIII –, il più esteso patrimonio culturale visivo e progettuale in Italia sul Novecento è ora a disposizione di tutti.

Un patrimonio che vanta numeri vertiginosi. Vale la pena elencarli: 1.700 dipinti, trecento sculture, 17mila disegni per la sezione “Arte”; trecento fondi e circa nove milioni di immagini per la sezione “Fotografia”; 70mila pezzi tra riviste, schizzi, figurini, abiti e disegni per la sezione “Moda”; un milione e mezzo di disegni, ottocento maquettes e duemila oggetti per la sezione “Progetto”; tremila disegni per illustrazione, 11mila disegni di satira e fumetto, settemila bozzetti di manifesti e duemila manifesti cinematografici per la sezione “Media”.

Sotto la magnifica volta a crociera della chiesa gotica (sconsacrata in epoca napoleonica), nella Sala della Colonne e nella Sala ipogea, si potranno ammirare opere d’arte e di design, di fotografia e di architettura, firmate tra gli altri, da Dorothea Lange, Giò Ponti, Tullio Pericoli, Giorgio Armani, Pier Luigi Nervi, Achille Castiglioni, Lucio Fontana, Michelangelo Pistoletto, Ettore Sottsass, Mario Schifano.

Un Novecento che non finisce mai di essere amato e conosciuto.

Photos via:
www.csacparma.it

August 17, 2015

Il Museo dello Csac: le meraviglie del Novecento

Parma
Via Viazza di Paradigna, 1
+39 0521 033652