Il Museo “Casa Ortega” di Bosco: nel Cilento, un angolo d’arte e rivoluzione

Il Museo “Casa Ortega” di Bosco, Salerno

Il Museo “Casa Ortega” di Bosco, in provincia di Salerno, è stato per alcuni anni la dimora dell’artista José García Ortega (1921-1990), pittore e scultore spagnolo, militante antifranchista, a lungo in esilio in Europa, soprattutto in Francia e in Italia.

Ortega giunse a Bosco nel 1980, anno del suo secondo soggiorno italiano – nel 1973 era già stato a Matera, dove aveva realizzato importanti cicli pittorici, come “Morte e nascita degli innocenti” –, e qui, in un luogo che gli ricordava la sua Spagna, acquistò una casa che riempì della propria arte.

Un ambiente risplendente ancora oggi della bellezza disseminata ovunque dal “pintor de La Mancha”, per il quale il grande poeta Rafael Alberti coniò il neologismo “ortegano”, in riferimento alle vessazioni subite dai contadini spagnoli dell’epoca.

Sto bene con voi, scrisse il pittore realista ispanico rivolgendosi agli abitanti di Bosco, perché qui ho trovato un’angoscia e una miseria che sono quelle della mia gente. Qui ho ritrovato i colori della mia terra. Qui mi sono fermato perché la pelle dei braccianti, come quella dei contadini spagnoli, è secca e scura.

Murales in maioliche, ceramiche decorate, dipinti, sculture.

Una casa-laboratorio da cui l’artista sembra essersi assentato solo per un momento. Giusto il tempo di guardare fuori e di prendere ispirazione da quest’angolo di Mancha in terra di Cilento.

Photos via:
www.cilentoemenevanto.com/bosco-casa-jose-ortega/#!prettyPhoto

May 25, 2015

Il Museo “Casa Ortega” di Bosco: nel Cilento, un angolo d’arte e rivoluzione

Bosco (Sa)
Piazza Santa Rosalia
+39 320 4795743