Il giardino di Ninfa

La storia del giardino di Ninfa, nel comune di Cisterna di Latina, ricomincia nel 1921, dopo un lungo silenzio. In quell’anno Gelasio Caetani bonifica la zona, restaura gli antichi ruderi, pianta diverse specie botaniche che raccoglie nei suoi viaggi all’estero. Poi, negli anni Trenta, i discendenti di Gelasio danno a Ninfa la struttura all’inglese che tuttora la connota. E nel 2000 il “New York Times” definisce questo monumento naturale come il più bel giardino del mondo.

La sua vicenda è antica. Affonda le radici in epoca romana – probabilmente un tempio di età classica dedicato alle Ninfe diede il nome al sito – e a partire dall’VIII secolo si sviluppa come centro urbano. Nel Basso Medioevo diventa proprietà di varie famiglie nobili fino a quando, nel 1297, viene acquistata dai Caetani. Dopo un devastante saccheggio nel 1381, il borgo è distrutto a colpi di piccone e di fatto, da quel momento, non sarà mai più ricostruito.

Poi, al principio degli anni Venti del Novecento, inizia la rinascita. Meli ornamentali, aceri giapponesi, noci americani, faggi rossi, roseti, ciliegi penduli, banani, acacie e decine di altre piante provenienti da tutto il mondo si sviluppano negli otto ettari di spazio che si estendono intorno ai resti dell’antica cittadina abbandonata.

Il lungo silenzio di Ninfa è stato interrotto dall’inarrestabile silenzio della natura.

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December 12, 2013

Il giardino di Ninfa

Cisterna di Latina (Lt)
Via Provinciale Ninfina, 68