Il Cristo pellegrino di Sant’Alessio ritorna dopo nove secoli

Una vicenda che desta sorpresa e tenerezza. Sorpresa perché lo stato di conservazione del grande affresco del XII secolo ritrovato qualche settimana fa in un’intercapedine della Basilica di Sant’Alessio sull’Aventino è davvero strabiliante: i colori, compresi quelli della raffinatissima cornice policroma che inquadra il dipinto, hanno attraversato più che egregiamente nove secoli di storia, e non c’è nessuna pittura muraria coeva a Roma che possa vantare una simile integrità e lucentezza cromatica.

Tenerezza perché evidentemente chi decise di murare l’opera – in origine posta sulla controfacciata dell’edificio sacro – lo fece con una delicatezza dettata da una riverenza speciale nei confronti dei personaggi raffigurati: molto probabilmente sant’Alessio e Cristo pellegrino, tra l’altro qui protagonisti di un’iconografia rarissima.

L’affresco – 90 centimetri di larghezza per oltre 4 metri di altezza la parte ritrovata, ma un’altra porzione, grande almeno altrettanto, è ancora nascosta dal muro – è stato portato alla luce della storica dell’arte Claudia Viggiani e messo in sicurezza dalla restauratrice Susanna Sarmati.

Eccone alcune belle immagini.

Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio
Roma
Piazza di Sant’Alessio, 23
Tel.: +39 06 5743446
www.santalessiocrs.it

Photos via:
https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/06/29/news/roma_soperto_affresco_medievale_nella_chiesa_di_sant_alessio_all_aventino-229923455/#gallery-slider=229925200

July 5, 2019