Il Castello della Pietra, mistero e fantasia

Parlare del Castello della Pietra di Vobbia significa parlare del mistero. Nessuno sa perché questa antica fortificazione, che pare partorita dalla fantasia di Tolkien, si trovi lì, incastonata fra due torreggianti speroni rocciosi dell’entroterra genovese, nel Parco naturale ligure dell’Antola.

Le supposizioni sulla sua origine giungono più o meno concordemente alla definizione del periodo dell’edificazione, che di norma si fa risalire al XII secolo.

Una difesa contro nemici lontani, forse. O forse un eremo per la fuga dal mondo di monaci desiderosi di vivere nella nuda asperità di un’impenetrabile valle.

A partire dal XIII secolo comincia la produzione di documentazione che via via registra il passaggio di proprietà della costruzione da un nobile all’altro.

Fino all’abbandono, alla distruzione delle fiamme che lo colpiscono in età napoleonica e al restauro di due secoli dopo, negli anni Novanta del Novecento.

Oggi il Castello, visitabile, è raggiungibile a piedi, dopo una piccola camminata nel bosco.

Mentre ci si avvicina, si ha la sensazione che da un momento all’altro un orco o un cavaliere nero possano lanciare il grido di battaglia.

Photos via:
www.flickr.com/photos/sbotticelli2000/3794825639/ www.flickr.com/photos/32760859@N02/with/3058165793/ www.panoramio.com/user/5405524?with_photo_id=51498140 www.luoghimisteriosi.it

August 11, 2016

Il Castello della Pietra, mistero e fantasia

Vobbia (Ge)