Il borgo di Ostia, una perla nascosta

Ostia borgo medievale - medieval village

Un anno fondamentale per la storia di Ostia è il 1557: il 15 settembre di quell’anno una piena deviò definitivamente il corso del Tevere.

Un’ansa del fiume aveva per secoli, e fino ad allora, lambito il fianco occidentale del borgo fortificato, la cui importante storia (nel III secolo fu eretta a sede episcopale) cominciò a finire proprio quel giorno.

Il fiume aveva accompagnato la vita degli ostiensi fornendo la ragione sostanziale di esistenza del piccolo agglomerato urbano: fare da sentinella della sicurezza di Roma, essere la prima vedetta a guardia del litorale, sempre minacciato dai nemici. Su tutti, i temutissimi Saraceni, che del Tevere si erano già serviti per raggiungere l’Urbe.

Questa era la funzione principale della cittadina. Fin dal IX secolo, cioè da quando papa Gregorio IV aveva deciso di fortificare l’insediamento sorto nel suburbio orientale di Ostia antica, ormai definitivamente abbandonata.

E infatti quel borgo popolato dai lavoratori delle locali saline all’inizio aveva assunto il nome del Pontefice fondatore, chiamandosi “Gregoriopoli”.

Alla fine del XV secolo, il futuro papa Giulio II fece costruire la fortezza che porta il suo nome e terminò la costruzione della Basilica di Santa Aurea.

La piccola Ostia medievale e rinascimentale è oggi una perla nascosta tra la grande metropoli e i magnifici resti della città antica. Vale la pena scoprirla.

©Andrea Quercioli, ©Marco Medio, ©Daniela Mazzarino, ©Veronica Veg, ©m@rus

June 28, 2016

Il borgo di Ostia, una perla nascosta