I Santi Quattro Coronati, un angolo nascosto nel cuore di Roma

Basilica dei Santi Quattro Coronati, Roma - Four Holy Crowned Ones, Rome

Il Monastero dalla prospettiva laterale di via dei Santi Quattro Coronati

C’è un famoso acquerello su carta di Ettore Roesler Franz (1845-1907) che raffigura la Basilica dei Santi Quattro Coronati, sul colle del Celio, a Roma.

Nell’opera, realizzata dal pittore romano nel 1884, l’antico monastero – edificato nel IV secolo su una preesistente costruzione romana e riscostruito dopo il 1084 da papa Pasquale II – è circondato dalla campagna: una fortezza solitaria, silenziosa, isolata dal resto della città ottocentesca. Da queste parti non giungeva il rumore dei cantieri che, un po’ più giù, alle spalle dell’artista intento a ritrarre l’imponente edificio medievale, riempivano di fervore edilizio le piazze e le strade della nuova Roma umbertina.

Oggi, naturalmente, tutto è cambiato. Eppure, il monastero-fortezza dei Santi Quattro Coronati sembra sempre un po’ fuori dal mondo, defilato dalla consueta concitazione urbana, nonostante si trovi nel cuore della città.

Oltrepassare l’arcata d’ingresso ed entrare all’interno delle sue poderose mura è davvero un’esperienza magnifica.

Ci accolgono due cortili contigui, e sotto il portico destro del secondo – una sorta di vestibolo dell’entrata della chiesa – c’è l’ingresso all’Oratorio di San Silvestro, un angolo di Medioevo in cui, attraverso gli affreschi bizantineggianti del XIII secolo, ci vengono raccontate le “Storie di Costantino e di papa Sivestro” desunte dagli “Actus Silvestri”.

Un antico portale ci introduce nella chiesa, costituita da tre navate divise da antiche colonne.

Sopra di noi, il soffitto ligneo di fine Cinquecento e, sul fondo, la grande abside con dipinti del Seicento. Una piccola cripta conserva le spoglie dei quattro martiri cui è intitolata la chiesa (quattro legionari fatti uccidere da Diocleziano perché non avevano adorato il simulacro di un dio pagano, o, secondo un’altra tradizione, quattro artisti che quel simulacro si rifiutarono di scolpire).

E, ancora: il chiostro medievale con la fontana e l’Aula Gotica, da poco aperta al pubblico, con interessantissimi dipinti raffiguranti i segni zodiacali, le Arti, i dodici mesi, le quattro stagioni… Un ciclo di affreschi scoperti di recente e che esperti di tutto il mondo stanno attentamente studiando.

C’è ancora molto altro in questo angolo nascosto di Roma, dal 1564 affidato alle cure di una comunità di monache Agostiniane.

Ogni giorno è possibile pregare assieme a loro.

Photos via:

September 6, 2016

I Santi Quattro Coronati, un angolo nascosto nel cuore di Roma

Roma
Via dei Santi Quattro, 20
+39 06 70475427