I luoghi ritrovati della Valle del Nera: un itinerario “en plein air”

Thomas Patch, "Cascata di Terni", 1745

La categoria dell’“en plein air” non riguarda solo gli artisti, ma tutti gli uomini. Non è solo una metodologia pittorica, ma la maniera giusta di godere appieno delle bellezze della realtà.

Questa è l’idea fondante del progetto I luoghi ritrovati di una valle incantata. Itinerario e museo diffuso dei plenaristi nella Valle del Nera.

Realizzata da un gruppo di lavoro costituito da studiosi e realtà istituzionali dei comuni di Terni e Narni, nella bassa Umbria, l’iniziativa ha vari obiettivi, come la costituzione di un archivio virtuale e completo delle opere prodotte nella zona dell’Umbria del sud, e la diffusione del documentario “La valle incantata”, di Franco Passalacqua, in cui sono raccontati la storia, i luoghi e le opere dei pittori “plenaristi” con lo specifico della loro azione nella Valle del Nera.

Ma il cuore del progetto, spiegano gli stessi ideatori, è la realizzazione di un museo diffuso della pittura “en plein air”, ovvero un itinerario che si snoda attraverso la valle e le strade che gli artisti seguivano.

Ecco una serie di dipinti che delineano tale itinerario, battuto da famosi pittori di tutto il mondo fra il XVIII e il XIX secolo. Seguiamoli nel loro creativo viaggio all’aperto, perché da queste parti siamo tutti “plenaristi”.

Photos via: ©www.plenaristi.it

 

February 4, 2016

I luoghi ritrovati della Valle del Nera: un itinerario “en plein air”