I “16 animali”, la «folle idea» di Enzo Mari

Enzo Mari

I “16 animali” componibili, o a incastro, commercializzati dall’azienda Danese di Milano, sono una «folle idea» di Enzo Mari, che un giorno della fine degli anni Cinquanta del secolo scorso sognò elefanti, rinoceronti, ippopotami, serpenti, giraffe e orsi come tessere di un puzzle per bambini.

La «folle idea» – l’espressione è dello stesso designer piemontese (1932) – rimarrà nella storia come uno dei più riusciti esempi di design applicato ai giochi per bambini, creato da un artista che aveva il Dna costituito da “idee folli”: «Quando realizzo un oggetto», affermava, «e la gente dice: “Oh, davvero ben fatto!”, involontariamente mi chiedo: dove ho sbagliato?».

Mari non sopportava l’idea di «confermare la realtà esistente» col proprio lavoro.

E in effetti, i “16 animali” – fabbricati in legno e utilizzabili in varie modalità di gioco – hanno invaso, e continuano a invadere, il mondo, lasciando tutti stupefatti.

August 19, 2014