Guerra e amor cortese nel Castello di Avio

Eccoci in uno dei castelli più antichi e suggestivi del Trentino, che torreggia sulla sommità di uno sperone del Monte Vignola dominando l’ultimo tratto montuoso della valle percorsa dal fiume Adige: prende il nome di Avio, che è quello di Sabbionara d’Avio, la frazione in cui si trova, a 50 chilometri da Trento.

Si tratta di un grandioso complesso appartenuto quasi ininterrottamente (le prime fonti che ne parlano risalgono alla metà dell’XI secolo) alla nobile famiglia dei Castelbarco, e che oggi è di proprietà del Fondo ambiente italiano, cui fu donato più di quarant’anni fa da Emanuela Castelbarco, nipote di Arturo Toscanini.

Le sue tre cinte murarie merlate e i torrioni – elementi caratteristici di un fortilizio adibito a punto di difesa e vedetta della Val Lagarina – proteggono un rigoglioso giardino di viti e cipressi e custodiscono un complesso di straordinari affreschi che decorano dalla metà del Trecento gli interni della Camera dell’Amore e del Mastio, opere pittoriche in cui sono celebrate sia la guerra e le arti militari sia l’amor cortese.

Intorno al castello, un incantevole paesaggio di terrazze sostenute da muretti di pietra, filari di viti e slanciati cipressi.

 

Sabbionara d’Avio (Trento)
Via al Castello
+39 0464 684453
faiavio@fondoambiente.it
castellodiavio.it

September 30, 2019