Gli orologi ad acqua di Roma e il genio di padre Embriaco

Orologio ad acqua del Pincio: viale dell’Orologio - Pincian Hill water clock: Viale dell'Orologio

Orologio ad acqua del Pincio: viale dell’Orologio

Giovanni Battista Embriaco (Ceriana, 1829 – Roma, 1903) era un frate domenicano ligure appassionato di orologi. Per essere precisi, di orologi ad acqua, o idrocronometri, di cui fu l’inventore. Roma ospita due di queste sofisticate macchine del tempo firmate dal religioso.

La più famosa si trova al Pincio, il celebre colle con la bellissima piazza panoramica affacciata sull’Urbe. Sta qui dal 1872, anche se la sua invenzione risale al 1867, anno in cui il padre Embriaco ne inviò un prototipo all’Esposizione di Parigi (l’orologio, per difficoltà tecniche, non fu nemmeno estratto dalle casse di imballaggio). L’idrocronometro del Pincio fu realizzato anche grazie al lavoro dell’architetto comunale Gioacchino Ersoch.

Il sistema inventato dal religioso – un meccanismo in cui l’acqua, riempiendo a ritmo alternato due bacinelle, imprime un moto uniforme (“isocrono”) alla suoneria e al pendolo – fu riconosciuto ingegnoso da tutti gli scienziati dell’epoca, alla valutazione dei quali lo stesso inventore lo assoggettò.

Il padre Giovanni Battista Embriaco, si legge in una relazione dell’Accademia dei Lincei del 1860, umile come egli è, per natura e per professione religiosa, sottopone queste sue invenzioni alla nostra Accademia per averne incoraggiamento a perfezionarle e a renderle di ragion pubblica.

Naturalmente il responso fu positivo, e la “ragion pubblica” romana accolse volentieri gli idrocronometri di Embriaco per decorare spazi cittadini.

Oltre a quello del Pincio cui abbiamo accennato, Roma ha controllato, e controlla, lo scorrere del tempo su altri due orologi ad acqua di padre Embriaco. Purtroppo uno di essi – che si trovava nel cortile dell’ex Ministero delle Finanze – è andato perduto negli anni Sessanta del secolo scorso.

L’altro è ancora in funzione nel cortile di Palazzo Berardi, in via del Gesù. Alloggiato in una nicchia a conchiglia, l’orologio è circondato da quattro cariatidi e due busti di marmo.

E adesso è l’ora, è il caso di dirlo, di andare a vederli dal vivo!

Orologio ad acqua del Pincio: viale dell’Orologio.

Orologio ad acqua di Palazzo Berardi: via del Gesù, 42.

Photos via: ©HEN-Magonza, ©Cosmin Latan, ©Crimaxx, ©Robert Toth-Kovacs, ©George Milligan

January 12, 2017

Gli orologi ad acqua di Roma e il genio di padre Embriaco

Roma
Viale dell’Orologio, Pincio; via del Gesù, 42