Gli autoritratti di Bernini, l’anima allo specchio

Bernini autoritratto

Autoritratto come Alessandro Magno, 1621

Gian Lorenzo Bernini (1598- 1680) ha realizzato un gran numero di autoritratti. Nessuno in Italia ne ha prodotti così tanti nel corso del XVII secolo, e nell’Europa del Seicento l’artista napoletano è in questo campo secondo soltanto a Rembrandt.

Bernini iniziò ventenne a studiare le espressioni dei volti umani delle persone che lo circondavano, e anche quelle del proprio viso, che osservava con grande attenzione nel riflesso di uno specchio. Desiderava impossessarsi del racconto silenzioso che il suo profilo negli anni andava narrando e arricchendo di particolari, con un’eloquenza via via sempre più suggestiva di cui voleva impossessarsi per tradurla in immagine.

George Bernard Shaw scrisse che per guardarsi il viso si utilizza lo specchio, e per guardare la propria anima si utilizzano le opere d’arte .

Questi autoritratti riflettono qualcosa di ognuno di noi.

June 6, 2014