Gli animali del ceramista Lucio Fontana

"Vongola e corallo", 1936, Galleria Kersten Greve, Colonia-Parigi-Sankt Moritz

Ecco ancora alcune sculture in ceramica di Lucio Fontana (1899-1968) in cui i soggetti sono questa volta legati al mondo animale (abbiamo pubblicato da poco un articolo dedicato a sue sculture raffiguranti guerrieri e battaglie).

Fontana inizia a frequentare intensamente l’arte della ceramica nell’Atelier Mazzotti di Albisola, in Liguria, dove soggiorna regolarmente a partire dal 1936.

Albisola costituisce un luogo ideale per la sua vita (la vicinanza del mare e quella del suo amico Tullio Mazzotti, ceramista futurista, e della cerchia di amici futuristi che quest’ultimo frequenta) e per il suo lavoro (disponibilità immediata dei forni per la realizzazione delle opere).

Fontana, prima di lanciarsi nell’esecuzione di sculture policrome dai riflessi scintillanti, comincia con una serie di grandi opere in grès e terra refrattaria dalla consistenza ruvida e dai colori terrosi.

I soggetti paiono suggeriti dallo stesso ambiente di Albisola: fondali marini, figure femminili, nature morte e animali vari.

Fontana non cerca, come fa la pittura futurista, di rappresentare il movimento della vita, ma dona il movimento alla materia stessa, divenuta organica.

June 24, 2016