Giandomenico Tiepolo, Pulcinella e il potere del mondo

"L'altalena dei Pulcinella" (1783), Ca' Rezzonico

Giandomenico Tiepolo (1727-1804), figlio del più celebre Giambattista, si cimentò varie volte con la figura di Pulcinella, rappresentandola in opere pittoriche e disegni.

Pulcinella, maschera teatrale partenopea, irridente sbeffeggiatore dei potenti e risolutore bizzarro di intrecci apparentemente inestricabili, fu tra i soggetti degli affreschi della villa di famiglia a Zianigo (cittadina natale del pittore in provincia di Venezia), realizzati in due momenti, fra il 1759 e il 1797, e attualmente conservati nel museo veneziano Ca’ Rezzonico. E la sua storia fu anche al centro della serie di 104 disegni, intitolata “Divertimento per li regazzi”, eseguita dal Tiepolo alla fine del XVIII secolo.

Lo stravagante personaggio della commedia dell’arte – ambiguo, doppio, inafferrabile, beffardo – rappresenta bene il momento di crisi vissuto dalla società europea in quel torno di tempo, con la fine dell’ancien régime e l’attesa di un mondo nuovo alimentata dalla Rivoluzione francese.

Pulcinella continua a guardare con ironia e scetticismo ai mutamenti del potere del mondo, sempre pronto a smascherarne la retorica delle magnifiche sorti e progressive.

July 15, 2014