Filippo Romoli e le Veneri di Liguria
La Liguria di Filippo Romoli è bagnata da un mare che, per dirla con alcuni versi dedicati alla regione dal poeta Vincenzo Cardarelli, «in certi giorni / è un giardino fiorito»; è spazzata da un vento che «reca messaggi»; è, soprattutto, simboleggiata dalla donna che come una «Venere torna a nascere / ai soffi del maestrale».
Romoli (Savona, 1901 – Genova, 1969) è stato uno dei più importanti cartellonisti italiani del secolo scorso e un maestro riconosciuto della grafica pubblicitaria italiana. Realizzò manifesti turistici per la Società Industrie Grafiche Barabino & Graeve di Genova, mostrando inizialmente una sensibilità stilistica vicina all’art déco, ed avvicinandosi successivamente all’espressività futurista e novecentesca.
Lavorò anche per le campagne pubblicitarie della Società Lazzi-Gran Turismo e gli furono commissionate opere da vari enti turistici regionali, da società di navigazione e da molte industrie.
Qui presentiamo alcuni cartelloni per la promozione turistica di località liguri, come Ventimiglia, Varazze, Alassio, Diano Marina, Rapallo, Santa Margherita, Finale Ligure, Loano.
Le Veneri novecentesche sono con tutta evidenza le padrone incontrastate.









