ETICHETTE DA VALIGIA: BELLAGIO

Che cosa sono le etichette da valigia? La certificazione di un evento realmente accaduto. Così forse la penserebbe Guy de Maupassant, secondo cui «il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno».

Ci sono valigie completamente ricoperte da etichette, valigie vecchie che non vengono cambiate perché, attraverso il rivestimento di queste piccole stampe colorate (disegnate qualche volta anche da rinomati artisti e illustratori), risultano essere le migliori testimoni per sé e per gli altri di avventure realmente vissute, di cui aiutano a mantenere nel tempo acceso il ricordo. Del resto «viaggiare è come sognare», scriveva Edgar Allan Poe: «La differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato».

Le etichette da valigia – quadrate, rettangolari, ovali, triangolari, rotonde, realizzate in cromolitografia – nacquero alla fine del XIX secolo ed ebbero un grande successo fino alla metà del secolo scorso. Prima delle brochure turistiche, prima dell’avvento massiccio della comunicazione televisiva, esse hanno rappresentato un importante strumento pubblicitario per luoghi e strutture alberghiere.

Eccone una serie dedicata a Bellagio, bellissima e celebre località di villeggiatura affacciata sul lago di Como, in Lombardia.

December 16, 2013